(R)estate con Finzioni / La Mission
Le Case Editrici Riunite parteciparono al funerale dell’ ultimo dei classici. Ora si trattava di fabbricare una grande opera che ricalcasse gli antichi fasti della letteratura classica…
Il percorso di Freak Theologique non può che concludersi con il pensiero del sovrano di uno stato estero a noi vicino (non è San Marino, quella è una repubblica) che è anche a capo della religione più diffusa al mondo. Esatto! Stiamo parlando di Joseph Alois Ratzinger a.k.a. Papa Benedetto XVI.
In una narrazione tradizionale lo scrittore si pone di fronte al suo ipotetico lettore per raccontargli qualcosa: una storia, una fabula, un’avventura. Per quanto lo scrittore possa mescolare le carte, questa narrazione avrà generalmente una struttura lineare, con un inizio, uno svolgimento ed una fine.
Ci risiamo, non capisco il significato di quello che leggo. Mi sento goffo, meschino nel mio deridere Ludwig Wittgenstein come se fossi un bullo che crede figo essere ignorante.
Dio, la religione ed una massa di uomini alienati: tutti verdi con le antenne ad andare a messa sopra gli ufo FIAT che vanno a pezzi. Però dovrebbe dirglielo qualcuno che gli alieni non vanno più di moda.
Buoni sia da soli per una merenda veloce che per accompagnare il momento del tea, o the, o tè, i Bahlsen Leibniz sono davvero buoni. Gottfried Wilhelm von Leibniz invece non c’entra nulla con biscotti e cioccolatini.
Un Nobel e molti successi letterari: anche José Saramago ci lascia.
“Che pa**e, questo è Pascal!” Ebbene si, avete vinto, è proprio quel gran simpaticone di Blaise Pascal che decide di proporre la fede alla maniera della Lotteria di Capodanno.
1. (…) his brain, which is as dry as the remainder biscuit after a voyage – Antonio e Cleopatra
2. (…) whose tongue outvenoms all the worms of Nile – Cimbelino
3. Beg that thou may’st have leave to hang thyself – Il mercante di Venezia
5. I would not have such a heart in my bosom, for the dignity of the whole body – Macbeth
4. Gratiano speak an infinity deal of nothing – Il mercante di Venezia
è uscito il numero 14 di Finzioni!
Benvenuti su Finzioni numero 14, il numero che esce proprio il giorno dell’esordio italiano ai Mondiali di calcio del Sudafrica. Noi secchioni lettori di libri, anche se può sembrare strano…

è uscito il numero 14 di Finzioni! Benvenuti su Finzioni numero 14, il numero che esce proprio il giorno dell’esordio italiano ai Mondiali di calcio del Sudafrica. Noi secchioni lettori di libri, anche se può sembrare strano...
Un Nobel e molti successi letterari: anche José Saramago ci lascia.

I Lunedì metaletterari / Alice e la storia Allora è ufficiale che Alice nel paese delle meraviglie l’ha scritto Burton Tim, mentre tale Carroll Lewis ha scritto un paio di prequel con una mistica storia di regine perché lui era un pedofilo e allora nessuno capisce di che genere sia

Recensioni / Massimo della vita di Alessandro Militi Plauto e il suo Anfitrione facevano ridere. Ovidio, con le sue Metamorfosi, faceva pensare. Stevenson, Jekyll e Hyde incutevano paura. Wilde, Dorian Gray e Lord Henry affascinavano mentre con Saramago e il suo uomo duplicato ti flippava il cervello. Il concetto di dopp

Di ragazzi che leggono Leopardi e Baudelaire fuori dai banchi ce n’è più di un plotone. Il gioco è difficile se cade l’etichetta e bisogna cercare di capire chi si ha di fronte. Infatti gli emo hanno il ciuffo e Leopardi no.