Eve Blissett
Mitopoietica, idiosincratica (meno simpatica di quelli dei film di Wes Anderson), velleitaria, e isterica con stile. Faccio cose, vedo gente, scrivo storie e negli intervalli studio medicina.
Cupe vampe, Fahrenheit 451, la polizia di New York e i venditori ambulanti
La polizia di New York è in guerra contro i venditori ambulanti del Greenwich Village e le vittime sono i libri. Continua a leggere
Dalla narrativa della crisi alla narrativa del conflitto
Cinque romanzi sul conflitto sociale in tutti i suoi aspetti, nel bene e nel male. Continua a leggere
Colazione da Truman a 12 milioni di dollari.
Venduta per dodici milioni di dollari la casa in cui Truman Capote scrisse “Colazione da Tiffany”. Continua a leggere
Gli Oscar, gli anni Venti e Woody Allen
Del perchè l’Oscar alla Miglior Sceneggiatura Originale a Woody Allen per Midnight In Paris è un po’ un Oscar all’amore per la letteratura. Continua a leggere
John Locke trasforma i telefoni pubblici in librerie
John Locke, dopo la filosofia e Lost si è messo a trasformare i vecchi telefoni a gettoni di Manhattan in librerie urbane. Continua a leggere
Perché Sanromolo è Sanromolo
Il Festival di Sanromolo è più figo di quello di Sanremo, e non c’è nemmeno Celentano (che, comunque, quando compare su Topolino, non parla) Continua a leggere
Sconta la pena, leggi “I Miserabili”
Un giudice dello Utah assegna ai criminali la lettura (e il riassunto) dei “Miserabili” come pena da scontare. Continua a leggere
Il lato piccante degli scrittori
Le lettere d’amore (e le perversioni sentimentali) dei grandi della letteratura. Continua a leggere









