Non c’è cosa più divina
Precedenti autorevoli che scagionano chi guarda il culetto alla figlia del fratello della madre (et similia).
No better reward (Ritratto di cugina)
Non c’è cosa più divina giunge alla sua ultima (per ora) puntata con una cugina d’eccezione. Quella di Henry ‘Harry’ James, che l’ha fottuta senza fotterla davvero. Continua a leggere
Charlie il verme
Charlie ci pensava spesso, a come si fa a scegliere una donna, da quando aveva smesso d’essere un ragazzino con le guance rosse e i vasetti di glicine in mano e s’era fatto un ometto che aveva girato il mondo in brigantino. Continua a leggere
Per sfregio, mica per altro, pènsapènsapènsa
A.A. Milne scrive le storie di Winnie-the-Pooh. Christopher Robin, suo figlio, non la prende mica bene. E decide di sposare Lesley Sélincourt. Che poi era sua cugina. Pènsapènsapènsa. Continua a leggere
Mmmh, magico Lytton
Sì, signora, ero gay. Ma adesso sto con lei, con Dora, Dora Carrington, pittrice e donna di mondo, sto scrivendo un libro che s’intitola Eminent Victorians, io faccio le biografie, sa signora, l’ultima cosa di cui ho bisogno sono i bulletti che mi danno del culattone. Continua a leggere
E=mc²
Scrisse su un foglietto Elsa è mia cugina non una, ma due volte. Una cugina al quadrato, quindi. Albertle, dovreste saperlo, era uno che gli piacevano, oltre alle cugine, gl’acronimi: E=mc², scarabocchiò. E niente, gl’era sembrato che il mondo intero gli si scoperchiasse in testa, quel giorno.
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‘Apò, Po(e)
Non c’è cosa più divina, l’avrai sentito rimbombare nelle cervici più e più volte, è il sempiterno motto che campeggia sullo scatolone nel quale riponiamo i pensieri discretamente distorti che lambiscono le grazie delle figlie di sorelle e fratelli di madri e padri. Continua a leggere








