Finzioni Classic
Tre metri sopra il cielo
La prima volta che ne ho sentito parlare avevo i capelli lunghi e sono andato dal barbiere. Mentre i miei capelli cadevano a terra, la consapevolezza dell’esistenza di 3MSC cresceva sulla mia testa. Non è stato un periodo facile. Il mio amico Gio si divorò 3MSC a Budapest, avido, pure in un pub in cui ci tirarono delle noccioline addosso. Non doveva essere un periodo facile neanche per lui. Continua a leggere
Daniel Wallace
Daniel Wallace, diciamocela tutta, non se lo fila nessuno. Cioè, voglio dire, se Tim Burton, quel giorno, proprio quello, avesse deciso di farsi un giro anziché un film, noi, di Daniel Wallace, non avremmo mai sentito parlare. Continua a leggere
Allen Ginsberg
Ah, la beat generation! Ah, San Francisco! Ah, New York! Ah, le psichedeliche devianze divine del Peyote! Come vorrei, anche solo per un minuto o due, essere stato lì. Continua a leggere
Ipparco di Nicea
Ipparco di Nicea, detto anche Ipparco lo Screditato o Ipparco “ma Aristarco era meglio”. Continua a leggere
Bestseller. Definitelo voi
In ogni (aspirante) bestseller c’è sempre di mezzo l’infanzia, un segreto svelato e sentimentalismo a frotte. Continua a leggere
Oh, Reading!
Vasco Brondi ha scritto un libro, poi quel libro è diventato uno spettacolo teatrale, cioè un reading, in realtà fondamentalmente è un reading, c’è lui che legge mentre suona, e ogni tanto canta Continua a leggere
I fratelli Gracchi
Tiberio Sempronio Gracco e suo fratello Gaio sono due loser come se ne sono visti per secoli e secoli. Nella Roma dei ricchi plutocrati hanno cercato di fare del bene, ma – poverini – gli è andata male. Continua a leggere
Porte
Quando leggiamo apriamo porte che collegano diversi mondi. Apertura mentale, porte chiuse, connessioni. Continua a leggere










