Anticaglie
Libri vecchi, ma vecchi vecchi! Così vecchi che una volta stampati sono finiti subito negli angoli più oscuri di librerie (vecchie e) polverose e da allora non sono più stati riesumati.
Anticaglie perdute
Nel corso della storia della letteratura, un sacco di anticaglie sono andate perdute e a noi non resta che immaginare con una lacrimuccia quel preziosissimo vecchiume che non leggeremo mai. Continua a leggere
Il libro delle fate
Una vecchia raccolta di fiabe, con illustrazioni di Gustavo Doré, scritto da G. Perault. O G. Perrault. Che forse era C. Perrault. Insomma, non v’è certezza. Questo è il bello delle anticaglie! Continua a leggere
The Blunders of a Bashful Man
Un vecchio romanzaccio da quattro soldi su un uomo schivo che non trova moglie mi fa pensare a tante altre cose. Tipo agli ebook, che un giorno potrebbero diventare anticaglie. Continua a leggere
Lo Statuto albertino
Viste le attuali contingenze politiche, rispolvero un’anticaglia d’eccezione, lo Statuto albertino. Da leggere per ripensare a un’Italia dall’antica fama e dal glorioso avvenire. Continua a leggere
Dizionario delle Favole
L’anticaglia del giorno è “una raccolta posta per ordine alfabetico delle principali cose che la Favola riguardano”. E profuma di rosmarino! Continua a leggere
Manuel du service…
Un manuale per la buona condotta della cavalleria leggera in campagna… roba che solo nell’Ottocento potevano scriverla. Insomma, roba da Anticaglie! Continua a leggere
Il rinnegato
Anticaglie è la nuova rubrica di Finzioni in cui si parla di libri vecchi – ma vecchi vecchi! Libri così vecchi che una volta stampati sono finiti subito negli angoli più oscuri di librerie (vecchie e) polverose e da allora non sono più stati riesumati. Fino ad oggi! Continua a leggere









