lenzuolate
Tutte le riviste di un certo spessore hanno le loro lenzuolate, articoli chilometrici dei quali nessuno è andato oltre il terzo paragrafo.
lenzuolata #4 (chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori)
Lenzuolate / Chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori Lenzuolate è una rubrica intempestiva per costituzione: prendiamo i testi lungagnoni degli altri perché ogni tanto ci piace avere dei testi lungagnoni che richiedono più di quattro minuti di attenzione. Questo per esempio è un discorso di Paolo Nori su Tolstoj uscito qualche giorno fa sul suo blog, ma era troppo lungo anche per lenzuolate, poi c’erano dei pezzi che per stessa ammissione dello scrittore c’entravano poco, poi c’era qualche refuso, allora abbiamo tolto i pezzi che c’entravano poco e abbiamo corretto i refusi che abbiamo trovato. Se volete il director’s cut, che tanto non l’avevate letto perché è troppo lungo, andate pure sul sito di Nori. Chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori. Continua a leggere
lenzuolata#3 (meglio i salti mortali che la teoria)
Lenzuolate / Meglio i salti mortali che la teoria
“Johnny era alto e asciutto, anzi magro, negli occhi il suo punto di forza e di bellezza. Al momento della chiamata alle armi si trovava a metà degli studi per diventare professore di lingua e letteratura inglese”.
(il nostro contributo all’avvincente dibattito sulle canzoncine nostalgiche di Sanremo) Continua a leggere
lenzuolata#2 (eri tu)
Quando diventi ricca,
quando pubblicherai dei libri, mi dicevi,
io ti ho detto, allora faccio l’inseminazione artificiale.
Ti chiedo il seme,
ma così non è un’inseminazione artificiale.
Ma tu non ti preoccupare della mia inseminazione artificiale, ti ho detto. Continua a leggere
lenzuolata#1 (dai giornalacci tipo Cosmopolitan che albergano nel cuore di tutti noi)
Benvenuti su lenzuolate, la nuova rubrica di Finzioni che ospita gli scrittori senza prima invitarli, e poi non sono nemmeno scrittori. Tempo di lettura previsto: troppo. Un po’ come le riviste on line di letteratura, quelle serie. Continua a leggere
lenzuolata #4 (chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori)
Lenzuolate / Chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori Lenzuolate è una rubrica intempestiva per costituzione: prendiamo i testi lungagnoni degli altri perché ogni tanto ci piace avere dei testi lungagnoni che richiedono più di quattro minuti di attenzione. Questo per esempio è un discorso di Paolo Nori su Tolstoj uscito qualche giorno fa sul suo blog, ma era troppo lungo anche per lenzuolate, poi c’erano dei pezzi che per stessa ammissione dello scrittore c’entravano poco, poi c’era qualche refuso, allora abbiamo tolto i pezzi che c’entravano poco e abbiamo corretto i refusi che abbiamo trovato. Se volete il director’s cut, che tanto non l’avevate letto perché è troppo lungo, andate pure sul sito di Nori. Chissà se sarebbe contento, lui, Paolo Nori. Continua a leggere
lenzuolata#3 (meglio i salti mortali che la teoria)
Lenzuolate / Meglio i salti mortali che la teoria
“Johnny era alto e asciutto, anzi magro, negli occhi il suo punto di forza e di bellezza. Al momento della chiamata alle armi si trovava a metà degli studi per diventare professore di lingua e letteratura inglese”.
(il nostro contributo all’avvincente dibattito sulle canzoncine nostalgiche di Sanremo) Continua a leggere
lenzuolata#2 (eri tu)
Quando diventi ricca,
quando pubblicherai dei libri, mi dicevi,
io ti ho detto, allora faccio l’inseminazione artificiale.
Ti chiedo il seme,
ma così non è un’inseminazione artificiale.
Ma tu non ti preoccupare della mia inseminazione artificiale, ti ho detto. Continua a leggere
lenzuolata#1 (dai giornalacci tipo Cosmopolitan che albergano nel cuore di tutti noi)
Benvenuti su lenzuolate, la nuova rubrica di Finzioni che ospita gli scrittori senza prima invitarli, e poi non sono nemmeno scrittori. Tempo di lettura previsto: troppo. Un po’ come le riviste on line di letteratura, quelle serie. Continua a leggere






