Senza Scrooge Mc Duck non è Natale!

Dicembre è già iniziato e Natale si avvicina: festa della bontà, festa della magia… ma anche la festa odiata da Paperon de’ Paperoni in versione Scrooge, protagonista di Canto di Natale, il corto must see vicino al fuoco scoppiettante la sera della vigilia.

Un corto che fa apprezzare anche ai più piccoli un capolavoro della letteratura. Del 1983, Canto di Natale è il primo adattamento della Disney di un classico letterario.

Ispirato all’omonimo racconto di Charles Dickens, la versione di Walt fa interpretare ai suoi attori i panni dei protagonisti: Paperone, tirchio e avaro diventa Scrooge, Topolino zelante lavoratore è Bob Cratchit, l’assistente di Scrooge, Paperino riveste il ruolo di Fred – nipote di Scrooge – e naturalmente gli spiriti del Natale sono il grillo parlante, Willie il gigante e Gambadilegno.

Paperone tra l’altro interpreta il personaggio a cui è ispirato dato che il suo nome originale è Scrooge Mc Duck!

La storia la conosciamo tutti. Disney rivisitando Dickens ci invita a riflettere sul senso del Natale, e sulle nostre azioni: abbiamo sempre una possibilità per cambiare il presente e il futuro. Per dirla col grillo parlante:

Il passato non si può cambiare, ma l’oggi e il domani sono nelle nostre mani.

Per rafforzare questo concetto nella versione Disney Scrooge non manda un ragazzino a comperare i regali per i Cratchit, ma va di persona. A differenza della dickensiana visione, si reca da loro proprio il giorno di Natale e non quello successivo.

Che volete, piccole, magistrali, differenze che sottolineano il messaggio: quando ci rendiamo conto di aver sbagliato la possibilità di cambiare è alla nostra portata e oggi è il giorno giusto.

Il messaggio di Natale per i cuccioli è proprio questo: Natale non è la festa dei regali e del consumismo, ma dei gesti, dell’affetto, della semplicità e dei sentimenti.

Canto di Natale educa teneramente ai sentimenti e racchiude in sè la malinconia, l'amicizia, l'amore e la solitudine.

A proposito: questa non è l’unica versione di Canto di Natale di casa Disney. Esiste anche la versione in 3D di A Chrstimas Carol, uscito nel 2009 ed esiste una versione a fumetti sempre ispirata dal racconto di Dickens con Scrooge-Paperone.

Insomma, un grande classico di Natale persino più sempreverde con gli eroi di casa Disney!

Marta De Cunto

Cerco rifiugio dentro di me, nel regno illimitato del sogno, nell’attimo lucente della speranza, esercitandomi ogni giorno a pensare almeno “sei cose impossibili prima di colazione”. Sono alla ricerca della porta d'accesso al regno della fantasia, che forse troverò nel mio armadio. Tea addict, studiosa di fotografia e appossionata lettrice.

3 Commenti
  1. è vero! devo dire che ho sempre avuto il pregiudizio su Dickens come straziacuore per cui me ne privavo, ma quando l’anno scorso mio nipote mi ha obbligato a vedere A Christmas Carol, beh, sono rimasta ipnotizzata – è inaspettatamente sottilissimo!

  2. io trovo che Canto di Natale di Dickens sia stupendo…. racchiude lo spirito del natale… e Disney è riuscita sapientemente a rivisitarlo… (per esperienza) è anche un modo per far affezionare i bambini ai classici…