Pit Stop, ovvero Della possibilità

In ogni storia e favola quello che mi hanno sempre affascinato sono i personaggi secondari, quelli di cui spesso ci si dimentica.

A volte ci raccontano molto più di quello che sembra. Spesso si fanno portatori di messaggi universali anche loro. Come in tutte le storie anche nelle storie a marchio Disney c’è sempre una morale principale con il suo protagonista e poi ci sono altri messaggi che prendono le forme dei personaggi secondari. Ma questo non vuol dire che siano meno importanti. Anzi.

In Cars – Motori Ruggenti il personaggio più affascinante è Guido, un carrello elevatore di origine italiana, che diventa il simbolo della possibilità di riscattarsi.

Sì, proprio di quella che fallì Pip in Grandi Speranze. Pip riceve infatti un'enorme fortuna, che gli offre nuove possibilità e grandi speranze ed egli si trasferisce a Londra per completare gli studi e per entrare nell'alta società. Ma nonostante questo, Pip non riesce ad ambientarsi del tutto nella vita di città e non riesce a riscattarsi.

Guido è un po’ un Pip versione auto. Lui, che sempre vissuto nella troppo calma Radiator Spring, aspetta da sempre la possibilità di poter fare il pit stop ad un auto da corsa durante una gara. E Luigi, suo collega e amico, lo rassicura:

Avrai la tua possibilità Guido!

Quando questa arriva, Guido è un fulmine. Il pit stop più veloce dei tempi alla Piston Cup. Guido non fallisce, ma quel che è più importante è che quando arriva la sua possiblità lui si fa trovare preparato.

Ecco perché, tra tutti i personaggi di Cars, Guido mi affascina. Ha il suo sogno, e si prepara perchè non appena ha la sua possibilità la onora. Come Guido anche noi dobbiamo essere preparati perché all’improvviso potremo trovarci di fronte a quel pit stop, alla nostra possibilità.

Marta De Cunto

Cerco rifiugio dentro di me, nel regno illimitato del sogno, nell’attimo lucente della speranza, esercitandomi ogni giorno a pensare almeno “sei cose impossibili prima di colazione”. Sono alla ricerca della porta d'accesso al regno della fantasia, che forse troverò nel mio armadio. Tea addict, studiosa di fotografia e appossionata lettrice.

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