Cose da salvare in caso di incendio, regia di David O. Russell

La copertina, come sempre, è di S.Zaccaria e D.Fraccarro

Quello di Vaclav e Lena è un amore grande, di quelli che impiegano anni, ma che poi, alla fine, riempiono una vita e valgono tutta l'attesa. Prima di essere un amore quella di Vaclav e Lena è un'amicizia. Magica. Lui a dieci anni ha poche certezze, una di queste è che vuole diventare il mago più famoso del mondo. Un'altra certezza è fare di Lena la sua "incantevole assistente". Perchè Lena, conosciuta tra i banchi di una scuola di Brooklyn, è la prima cosa che salverebbe in caso di incendio. Vaclav vive con i suoi genitori, immigrati ebrei , in una casa dove ogni cosa sa di borsc, un piatto tipico per non dimenticare mai le origini russe. Lena invece vive con una zia e nasconde un segreto terribile. Segreto che la porterà via dall'amico mago. Per sette anni, ogni sera, un secondo prima di addormentarsi, Vaclav pensa alla sua incantevole assistente. Starà bene? La rivedrà? Ci sarà qualcuno al suo fianco in grado di decifrare al mondo i suoi silenzi? Per sette lunghi anni nessuna risposta. Poi, la sera del diciassettesimo compleanno di Lena, riceve una telefonata e da quel momento in poi il maghetto e la sua incantevole assistente saranno di nuovo insieme. Come per magia, gli anni, passati, evaporeranno in un attimo. Neanche il tempo di sollevare la bacchetta magica. Ora immaginiamo come sarebbe Cose da salvare in caso di incendio se fosse un film.

REGIA

Una storia d'amore e d'amicizia, di magia e segreti incoffessabili come quella raccontata nel romanzo d'esordio di Haley Tanner non poteva che essere portata sul grande schermo da David O. Russell, regista del film rivelazione Il lato positivo. Fin troppo sottovalutato, riesce a raccontare magistralmente commedie dal retrogusto amaro, storie nelle quali la magia dei buoni sentimenti regala al pubblico personaggi indimenticabili nella loro positività, nel loro sguardo romantico nei confronti della vita, personaggi che vorresti diventassero tuoi amici per la pelle. La regia di O. Russell, schietta, leggermente surreale e commovente coglie in pieno lo spirito di questo romanzo che ha tardato fin troppo ad essere regalato al grande pubblico. Il regista newyorkese posa uno sguardo sempre complice sui suoi personaggi, senza giudizi, solo empatia e umanità profonda. Con quella manciata di scelte bizzarre ed originali, perfette per raccontare del giovane mago Vaclav e della sua incantevole assistente Lena.

CAST

Lena. Per il personaggio di Lena adolescente la Finzioni Film Production non ha esitato un secondo: Elle Fanning è l'unica scelta possibile. La giovane attrice rivelazione del capolavoro di Sofia Coppola, Somewhere, interpreterà la ragazza diciassettenne. Pur concedendosi qualche libertà sull'aspetto fisico (nel libro Lena ha dei folti e scurissimi capelli) Elle Fanning possiede una silenziosa intensità in grado di trafiggere il cuore ed accendere nel pubblico un immediato desiderio di protezione nei suoi confronti. Lo sguardo e l'eleganza, il modo di occupare lo spazio intorno a se fanno di questa attrice la perfetta incarnazione di Lena, dei suoi silenzi, del suo mondo misterioso e del coraggio di aprirlo a Vaclav.

Per la Lena bambina c'è stato bisogno di un tentativo coraggioso. Dopo lunghe discussioni la scelta è caduta sulla giovanissima Mackenzie Foy, che i meno snob ricorderanno in Breaking Dawn, ultimo capitolo della Twilight Saga. Quest'ultimo l'ha resa nota al grande pubblico. La bellezza, delicata, del viso e dello sguardo, la rendono credibile come grande amore e piccola assistente di Vaclav. In un ruolo dove più che le parole (la piccola Lena si esprime ben poco) contano l'empatia e il fascino, Mackenzie Foy siamo sicuri si rivelerà la scelta giusta. E se ha fatto innnamorare un licantropo, non potremo certo biasimare il maghetto, se la sceglierà, tra i banchi della vecchia scuola di Brooklyn, per non lasciarla andare mai più.

Vaclav. Sia ben chiaro, O.Russell non è un regista di nicchia. E tantomeno vuole esserlo. Cose da salvare in caso di incendio è il nuovo Romeo e Giulietta, la storia d'amore, sincera e commovente, che conquisterà le nuove generazioni. Immancabile quindi un protagonista in grado di far breccia nel cuore di mamme e figlie. Scelta obbligata anche qui: Nicholas Hoult. Ricordate il bambino di About a boy con Hugh Grant? È cresciuto diventando, con il recente Warm Bodies (storia di amore e zombie sulla falsa riga di Twilight), il nuovo idolo delle ragazzine di tutto il mondo. C'è da dire che il giovane Hoult è molto bravo. Affascinante con ironia, interpreterà Vaclav adolescente, sicuri che possa acchiappare la giusta ingenuità, purezza ed ottimismo del maghetto ormai cresciuto. Fisicamente perfetto accanto alla Fanning, sviluppano insieme una chimica magica da far drizzare i peli sulle braccia a tutta la troup (e, siamo certi, anche al pubblico).

Per Vaclav bambino, a cui spetta forse il compito d'attore più complicato, i fari sono stati puntati su Daniel Huttlenstone, attore rivelazione nel musical I Miserabili riportato sul grande schermo recentemente da Tom Hopper. Ha stupito e incantato tutti con l'intensissima interpretazione di Gavroche, personaggio memorabile del romanzo di Victor Hugo. Sincera e intelligente, raffinata e furba, la sua recitazione, nelle mani esperte di O. Russell, è la svolta decisiva per un personaggio, come quello del piccolo Vaclav, che con il suo ottimismo e la sua fantasia, resterà anche nei cuori dei cinefili più esigenti.

NOTE DI REGIA

Insieme ai quattro protagonisti deve esserne preso in considerazione un quinto. Imprescindibile, infatti, la storia di Haley Tanner da New York. La città è viva e parla, racconta attraverso ogni scorcio, ogni vagone di metropolitana, ogni panchina racconta qualcosa di Vaclav e Lena. In particolare a Coney Island e i vicoli di Brooklyn è affidata la magia fantasiosa dei momenti che i due trascorrono insieme. O. Russel potrà sbizzarrirsi ed osare, liberarndo il lato più creativo e surreale della sua regia. In questo, l'autrice, Haley Tanner, classe '82, potrà essere d'aiuto, supportando la sceneggiatura. C'è molto, nel romanzo, dell'amore che la Tanner ha provato nei confronti di Gavin, suo marito (scomparso prematuramente) a cui il libro è dedicato.

Siamo sicuri che si tratti del team perfetto per raccontare questo "grande, pazzesco, magnifico universo". Buona visione!

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.