Inferno: regia di Steven Spielberg

Come sempre con i tomi di Dan Brown, non fa in tempo a uscire il libro che già si può star sicuri che raggiungerà anche le sale cinematografiche. E del resto è presto detto: il libro stesso pare scritto come una sceneggiatura, perciò il lavoro di pre-produzione non richiede troppi sforzi. Epperò l'uscita di quello che sarà un altro filmone (dopo Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni), Inferno, è prevista solo per il 2015. Il nome principale resta invariato: Tom Hanks vestirà di nuovo i panni di Robert Langdon mentre Ron Howard pare sia stato scalzato dalla seggiolina della regia. Ma se le cose andassero diversamente?

REGIA

Approfittando del fatto che ancora nessuno sa chi, e se, rimpiazzerà Ron Howard (che può sforzarsi in milioni di modi di sfornare film come A Beautiful MindFrost/Nixon ma rimarrà sempre e solo Richie Cunningham, se ne faccia una ragione), noi proponiamo uno Steven Spielberg. Perché in fondo in fondo quale differenza potrà mai esserci tra un'avventura di un professore specializzato in segni, religioni e arte, tra le altre cose, in corsa per l'Europa tra Firenze Venezia e Istanbul e un'avventura di un professore di archeologia che si improvvisa uomo d'azione come Indiana Jones? Nessuna. E tanto i tempi di Schindler's List o Munich sono – per fortuna? – ormai alle spalle. 

CAST

Robert Langdon – Liam Neeson. D'accordo, Tom Hanks ha la faccia anonima e alle volte piaciona che si confà particolarmente alle descrizioni fisiche proposte da Dan Brown nei diversi libri, sempre poche a dire il vero. Ma tanto per provare si potrebbe lasciare il posto a Liam Neeson, che in avventure ha provato a cimentarsi da un po' con risultati discreti (vedi i vari Taken e Batman). In questo modo oltre alla sintonia con il regista, si avrebbe un personaggio un po' più peculiare e variamente interessante del classico Hanks.

Bertrand Zobrist – Ralph Fiennes. L'arcinemico di Robert Langdon almeno per quanta riguarda questa avventura, è uno spilungone, colto e sinistro, che parla forbito e se ne sta per lo più nascosto in una grotta sott'acqua. Se già solo da queste poche parole non avete in mente Lord Voldemort significa che abitate su un altro pianeta. Chiunque sia il regista, e ancora una volta Spielberg sarebbe perfetto perché anche loro due hanno già lavorato insieme, deve sapere che solo Ralph è perfetto per questo ruolo, meglio ancora se senza naso esattamente come in Harry Potter.

Elizabeth Sinskey – Judi Dench.  La signora elegante con i boccoli bianchi che le arrivano alle spalle, sicura di sé e autorevole, tanto da essere a capo dell'Organizzazione mondiale della Sanità, acerrima nemica di Zobrist, non può che essere Judi Dench. Una Judi con il cipiglio di M in 007 ma con i capelli di Chocolat. Bella, imponente, forse un poco meno giovane della Sinskey che si figurava Dan Brown, ma il ruolo le sembra scritto addosso.

Sienna Brooks – Claire Danes. E infine per la compagna di viaggio nonché traditrice, nonché per un momento amante di Robert Langdon (scusate lo spoiler, è proprio verso la fine questo dettaglio ma tanto se siete qui avrete ben letto il libro, no?) nessuna è meglio di Claire Danes, ovviamente per come l'abbiamo vista come agente bipolare della CIA in Homeland. La protagonista di Inferno è una ragazza un po' spostata con una parrucca bionda in testa e in realtà pelata. Claire Danes con i tic che ha magistralmente manifestato in Homeland è perfetta.

Ovviamente se aveste qualche altra proposta siete caldamente invitati a farvi avanti: il toto-attori e regia è ancora aperto. Ci si potrebbe persino immaginare un cast all'italiana di tutta la mega-produzione, che a dire il vero una Virna Lisi potrebbe anche riuscire a scalzare la super-navigata Judi Dench, ma il Tom Hanks italiano chi è?

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