Resistere non serve a niente, regia di Oliver Stone

A poco più di un mese dalla vittoria allo Strega, arriva l’annuncio della trasposizione cinematografica di Resistere non serve a niente, di Walter Siti. Nonostante il grandissimo successo del romanzo, la notizia ha dell’incredibile: la storia di Tommaso Aricò ha destato l’attenzione addirittura di Oliver Stone, in collaborazione con la Finzioni Film Production. Dopo aver raccontato la spregiudicatezza e immoralità della borsa statunitense, il regista ha deciso di accettare la sfida di Walter Siti ed esplorare di nuovo il lato oscuro dell’economia globale. Infatti questo romanzo indaga il mondo dell’alta finanza e i suoi legami con la criminalità, seguendo la vicenda di Tommaso, ex bambino obeso affetto da una bulimia che trova sfogo prima nel cibo, poi nel denaro, poi nel potere.
Senza dubbio, trasporre sul grande schermo Resistere non serve a niente è una prova difficile anche per un regista di tale calibro. Infatti si tratta di un romanzo costruito sul non-detto, sulle allusioni che lasciano solo intuire quanto e come Tommaso sia implicato in maneggi illegali. Inoltre, pur presentando sostanziose descrizioni tecniche dei meccanismi della borsa (che rivelano alcuni trucchi finanziari a dir poco scioccanti), il fulcro del romanzo è la descrizione degli effetti del potere su una persona come Tommaso, un bambino senza padre che gioca con i numeri e si porta dentro un grande vuoto. Così Walter Siti, mentre ci racconta la terribile deriva del nostro sistema economico e della democrazia stessa, costruisce un personaggio complesso e inafferrabile, per cui il lettore prova ora simpatia ora orrore, e che incarna la nostra stessa inquietudine e inappagamento. Attorno a questo eroe tragico si affollano una serie di personaggi minori quanto mai rappresentativi del mondo sotterraneo, squallido e opulento al tempo stesso, al confine fra criminalità e finanza.
Nonostante la difficoltà del soggetto, siamo sicuri che Oliver Stone sia davvero il regista perfetto. Infatti, non è difficile paragonare Tommaso Aricò a Gordon Gekko, self-made-man pronto a tutto in nome del denaro. E il resto del casting?

Tommaso Aricò – Ryan Gosling
La scelta dell’attore protagonista è stata davvero difficilissima. Tommaso, che ha ricevuto un fisico nuovo grazie ad un intervento chirurgico, ha un aspetto goffo e sgraziato, bambinesco forse. La sua figura tormentata e ambigua ricorda però lo Stephen Meyers di Le Idi di Marzo, addetto stampa alle prese con verità più grandi di lui, costretto a trovare compromessi e a districarsi in micidiali giochi di potere. E’ una figura malinconica ma allo stesso tempo non del tutto innocente, vittima e carnefice al tempo stesso.

Gabry – Kirsten Dunst
La modella fidanzata di Tommaso, una rossa capace di far infiammare il cuore più gelido, non può che essere interpretata da Kirsten Dunst, la fulva Mary J. Blige. Bellissima, volubile e capricciosa, usa il suo corpo e il suo fascino come merce di scambio e arma di ricatto. Per Tommaso è un simbolo di prestigio sociale e allo stesso tempo l’incarnazione dei suoi sogni sessuali adolescenziali. Sicuramente la bella Kirsten Dunst riuscirà a dare il giusto spessore a questa donna oggetto.

Morgan – Leonardo di Caprio
Mogan Lucchese è il guru di Tommaso, una sua versione più audace e sofisticata. Appartiene ai livelli più elevati del complesso organismo della mafia internazionale, e ha costruito intorno alla propria leadership una filosofia legata al culto del comando e dell’autorevolezza. E’ un personaggio senza scrupoli e allo stesso tempo di classe, come Calvin J. Candie di Django Unchained. Leonardo di Caprio è cresciuto molto dai tempi del Titanic, e ormai ha dimostrato in più di un film di essere più bravo che bello, il che è tutto dire. Grazie alla sua interpretazione, il personaggio di Morgan diventerà un nuovo emblema del male.

Note di produzione.
Oliver Stone ha deciso, in rispetto del romanzo, di ambientare la vicenda in Italia. Ciononostante, solo un ruolo è stato riservato a un’attrice italiana: quello di Edith, la scrittrice e intellettuale di sinistra che diventa amante di Tommaso, interpretata da Margherita Buy. Sicuramente l’esperta attrice nostrana saprà dare rilievo ed efficace a questo personaggio minore eppure importante per comprendere le contraddizioni e i dilemmi di cui Tommaso è vittima.

Viola Bianchetti

Ha un'identità in corso di definizione. Nel frattempo si gode la vita.

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