Di che cosa parliamo quando parliamo di sesso

Bisogna sapere di che cosa si parla quando si parla di sesso.

Io stessa, tempo fa, vi suggerì la lettura di un vocabolario erotico per cercare di rimorchiare di più. Sfoggiare cultura, letteratura e erudizione è da sempre una mossa apri porta della camera da letto. 

Ora però facciamo un passo in avanti: sotto le lenzuola ci siete stati, come rendere l'idea alle quattro amiche/amici al bar? Perché una buona percentuale del piacere sessuale è senza dubbio proveniente dal vanto post coito, non negatelo. Per caso avete dimenticato che le scene più belle di Sex and the city si svolgevano la mattina, mentre le ragazze facevano laute colazioni per compensare l'attività notturna?

Insomma, siete padroni del lessico sessuale più aggiornato o sfigurate? Ho scoperto da poco un piccolo ed economico strumento equivalente a un vero e proprio corso di aggiornamento sessuale.

Non a caso, un gingillo così prezioso viene proposto da una realtà editoriale tutta femminile (e digitale), Emma Books, che – tra l'altro – fra le sue collane ne vanta una che fa al caso dei lettori di Cunnilibrus: Hot.

Dicevo che nel Sexabolario in questione si spazia da lemmi italiani, inglesi e veri e propri slang translinguistici che vi faranno venire le idee chiare sul complesso panorama del sesso contemporaneo, riempiranno grosse lacune sociali e chissà, magari potranno fare qualcosa anche per la vostra vita vera, ispirarndovi nuove avventure, nuovi partner o nuovi giochi in solitaria.

Insomma, se vi rifugiate nei libri per ogni problema della vita reale, questo manualetto sarà una manna, ma vi avviso, non si scherza: qui si richiede esplicitamente di passare da teoria alla pratica. Togliete gli occhiali, fate una doccia, mettete le lenti a contatto, un bel vestito e… buon lavoro!

Michela Capra

Quasi sicuramente sta scrivendo dal suo ufficio-poltrona, con qualche gatto addosso. Si ritrova, suo malgrado, fuori dal mondo almeno tre volte al dì.

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