You’re gonna see me walk

Nel titolo cito per finta una canzone di Katy Perry per farvi capire subito il tenore dell'articolo: molto pop. 

Altra cosa, se vi annoia la polemica Game of thrones libri o serie tv, posate gli occhi su altri lidi, qui si è per il moar books (onomatopeizzando il motto dei Lannister, di cui si parlerà).

Dunque, se non volete spoiler sulla quinta serie tratta dal frutto più maturo dei lavori di Martin, sciolare sciolare acqua minerale.

Allora, inizio citando una persona a me vicina e il suo commento a super caldo dopo la fine della quarta stagione di GoT, ovviamente un pessimo lettore.

Dimmi che succede qualcosa a quella puttana di merda perché la odio.

Il punto è non scandalizzarsi davanti all'epiteto usato per Cersei, visto che chi non nutre per lei un amore d'elezione, pensa, dentro di sé, la stessa identica cosa, bypassando i femminismi. La vuoi vedere finire male e la rovina della regina, per i non lettori, sembra essere proprio in arrivo, grazie al gran turbo messo dagli sceneggiatori, che se non avessi letto i libri, a vedere la storia centrifugata in tv non ci capirei una mazza.

Sì caro amico, la lettrice con la puzza sotto il naso te lo dice, la regina più torbida dell'universo subirà il rovescio della sua medaglia, che non potrebbe essere stato concepito più sporco, sensuale e torrido (o forse sì, ma sarebbe stato un porno o un libro di Carey). Si fa già un gran parlare della walk of shame di Cersei Lannister, ovvero la sua camminata nuda e rasata a zero attraverso le strade di Approdo del Re per redimersi dai peccati e a Cunnilibrus non potevamo passarla sotto silenzio.

I vizi di Cersei sono materia nota, partendo dall'incesto con il gemello, passando al matrimonio Baratheon col coltello tra i denti, agli innumerevoli atti di tirannia deliberata, all'aver cresciuto Joffrey e la lista sarebbe ancora lunga. In realtà ben le sta anche per affetto di Margaery Tyrrell, infangata e svergognata dalla leonessa per pura invidia e brama di potere. Insomma una passeggiatina che profuma di gogna – e che quasi era meglio essere presi a cacca in faccia come successe al figlio – mette tutti d'accordo. Tutti tranne ella. Ella chi, vi chiederete. Ma uno dei nostri più fedeli clienti, sua santità la chiesa! Insomma, per non sapere nemmeno di che cosa si sta parlando, la chiesa ha deciso di praticare una sessione del suo sport preferito, il bastone tra le ruote. 

Pare infatti che la chiesa di San Nicola a Dubrovnik, scelta come base per le riprese della scena, non voglia tette al vento sul suo sagrato. Pare sia un po' difficile ricorrere allo sfondo verde a causa della vastità della scena e pare anche la chiesa abbia intimato l'opportunità di tagliare la scena. Ah le ingerenze! Non credo che dopo la scomparsa di Lady Stoneheart i fan accoglierebbero con giubilio un'altra mano pesante di cancellino. 

In ogni caso, vorrei far presente agli inutili sostenitori del timore diddio, che Cersei viene punita proprio da un alto pretastro e quindi la scena di penitenza dovrebbe forse anche farvi piacere. Inoltre, la mancanza di questa non santificherà certo la donna – come invece potrebbe farlo il pentimento pubblico, secondo voi -, femmina che inoltre amerà un'altra femmina (la ruffiana Taena Merryweather) ne L’ombra della profezia, quindi potenzialmente nella quinta serie, ma sarà meno che entusiasta, limitandosi a dare e non a ricere. 

E sì, quest'ultima anticipazione era veramente gratuita.

Michela Capra

Quasi sicuramente sta scrivendo dal suo ufficio-poltrona, con qualche gatto addosso. Si ritrova, suo malgrado, fuori dal mondo almeno tre volte al dì.

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