gl amour finzioni 3 Crizia vs. Dart Fener

illustrazione di Giuditta Matteucci

Freak Theologique / Crizia vs. Dart Fener

«Ci fu un tempo in cui la vita degli uomini non era governata da alcuna legge, e giaceva selvaggia e schiava della malvagità dell’animo, mentre nessun premio esisteva per i probi, né alcuna pena per gli empi. Mi sembra tuttavia che gli uomini abbiano inventato leggi adatte a creare degli obblighi [...] le leggi impedivano che i delitti venissero perpetrati con la forza pubblicamente. Tuttavia gli uomini li commettevano di nascosto, allora un saggio dotato di straordinaria intelligenza – a mio avviso – finse per i mortali che esistessero gli dei, perché negli empi si infondesse la paura, se solo avessero fatto, detto o finanche pensato qualcosa di nascosto».

Secondo Crizia (460 – 403 a.C.) Dio non è altro che uno strumento inventato dagli uomini per mantenere l’ordine sociale ed il potere nelle mani di chi lo controlla. Il controllo da esterno, con le leggi, diviene interno, con l’idea di un Dio che vede ogni cosa ed è pronto a punire chi commette errori. Tutto si fonderebbe quindi sulla paura, come il controllo dell’Impero da parte di Dart Fener in Star Wars.

Per fortuna sono passati millenni da allora e il rapporto tra religione e potere è decisamente cambiato. Al tempo di Crizia infatti si studiava su tavolette di cera, oggi si può seguire il canale del Vaticano direttamente su YouTube.

Alessandro Pollini