gl amour finzioni 11 Ludwig Feuerbach e le chiese astronavi

illustrazione di Giuditta Matteucci

Freak Theologique / Ludwig Feuerbach e le chiese-astronavi.

«Non è Dio che crea l’uomo, ma l’uomo che crea l’idea di Dio» e «la coscienza che l’uomo ha di Dio è la conoscenza che l’uomo ha di sé».

Ludwig Feuerbach
(1804 – 1872) afferma che l’uomo proietta in un idolo esterno la propria essenza. È quel processo che viene definito alienazione, e che Carl Marx (1818 – 1883) riprende analizzandolo con il metro dei rapporti sociali e del sistema economico. Afferma infatti Charlie M. che «L’errore di Feuerbach non sta nell’aver enunciato questo fatto [l'alienazione], ma nell’averlo reso autonomo idealizzandolo invece di interpretarlo come il prodotto di uno stadio di sviluppo storico determinato e superabile».

Dio, la religione ed una massa di uomini alienati: tutti verdi con le antenne ad andare a messa sopra gli ufo FIAT che vanno a pezzi. Però dovrebbe dirglielo qualcuno che gli alieni non vanno più di moda. Ora è tempo di maghi, hobbit e vampiri. Se continuano con questa storia degli alieni che poi non si lamentino se i giovani non vanno più in chiesa.

Alessandro Pollini