Atti impuri

 

Fuori Collana / Atti impuri

Ché poi un nome così non può che piacere: Atti Impuri – come dire: stimola la fantasia. Torna di nuovo in libreria, giunta al suo secondo numero, la rivista del collettivo torinese Spara Jurij, un volumone ricco ricco e denso denso, curato da No Reply, che è una casa editrice ma anche qualcosa in più. In uscita il 27 gennaio, è però già possibile ordinarlo online. Atti impuri è davvero una rivista di letteratura con la "R" maiuscola, perchè nella sua struttura non si fa mancare nulla: dopo il bel risultato del primo volume – a cui hanno collaborato tra gli altri firme come quelle di Nanni Balestrini, Raul Montanari, Andrea Inglese – questa seconda uscita include testi di Giorgio Falco, Stefano Raspini, Andrea Scarabelli, Federica Sgaggio e moltissimi talenti italiani e non. Come se non bastasse, il secondo numero vedere anche la collaborazione con il prestigioso Premio Calvino, fucina di talenti letterari. 

E la sua suddivisione in quattro sezioni offre a ciascun lettore almeno un motivo d’interesse: "False testimonianze" include i racconti degli scrittori nostrani, siano essi noti o esordienti; "Il prossimo tuo" è invece lo spazio dedicato alla narrativa straniera, e dopo la novità assoluta dell’estridentismo messicano del primo numero, nel secondo si fa spazio alla narrativa russa contemporanea; i versi poetici trovano il loro posto nella sezione "All’infuori di me", curata questa volta da Fabrizio Bajec; last but not least, "Nelle acque sotto la terra" vengono recuperati testi dimenticati dalla storia della letteratura e rispolverati per bene, come per esempio le lettere inedite di François Rebelais, il grande umanista francese.

Un volumone di spessore, fisico e narrativo, per chi vuole tuffarsi nelle acque profonde della letteraratura contemporanea.

eFFe

eFFe

eFFe sarebbe un antropologo, ma ha lavorato come lavapiatti, professore, pubblicitario, ghost-writer e sandwich-man. Di conseguenza non crede che un uomo possa essere definito dal lavoro che fa, ma solo da come lo fa.

1 Commento