Borges è una meraviglia, come sempre

Fuori Collana / Borges è una meraviglia, come sempre

Il mio amico simone mi ha mandato questa roba dicendo guarda qua. Io ho letto e mi sono quasi commosso per quanto sia meravigliosa l'estetica e la retorica di Borges, e quanto il suo modo di essere e di pensare mi abbia influenzato e, di fatto, permesso di mettere in piedi tutta la baracca che state leggendo.

Allora ho pensato di farci qualcosa da mettere nel sito, montare la notizia, rielaborarla. Ma alla fine mi sembrava meglio farla semplicemente vedere. Un mostraggio, più che un montaggio (cit.) Grazie mille a chi ha messo questa roba su internet e a chi l'ha ripresa. 

 
 
Nel libro arabo per eccellenza, il Corano, non ci sono cammelli; credo che se mai vi sia stato un dubbio sull’autenticità del Corano, la mancanza di cammelli sarebbe motivo sufficiente per provare che è arabo.
 
Jorge Luis Borges in “El escritor argentino y la tradición” (citato in Paul Seabright, “In compagnia degli estranei”, p. 154).
 
 
Perché per Borges la mancanza dei cammelli è una prova tanto efficace? “Maometto, da arabo, non aveva motivo di sapere che i cammelli sono espressamente arabi; per lui erano parte della realtà, e non aveva motivo di individuarli, mentre la prima cosa che un falsificatore, o un turista, o un nazionalista arabo farebbe, sarebbe far comparire i cammelli”.
 
Borges attribuisce questa riflessione a Gibbon. Ma Seabright ci informa che: non risulta che Gibbon abbia mai scritto nulla del genere e in realtà il Corano è pieno di cammelli.
 
 
Jacopo Cirillo
 
 

Jacopo Cirillo

I libri non sono importanti

2 Commenti
  1. Nell'Alephh c'è un racconto che mi piacque più di tutti, quello sulla Germania e sull'inevitabilità della II°guerra mondiale. Profetico ! D

  2. borges instaura dei labirinti e dei sogni nel sogno..è un manipolatore della realtà..le sue stesse fonti secondo me sono fonti inventate su fonti attendibili..per questo è un capobanda e per questo mi ha incastrato in una mancata assonanza con la realtà più apparente…bella citazione che però mi porterà a deambulare nella contingenza tutto il giorno.