Rayuelando #8

 

Rayuelando / Rayuelando #8
 
I benpensanti, Richard Nixon, la banda Bassotti e Adolf Hitler non avrebbero remore ad affermare che la causa dell’attuale relegazione della poesia a lett(erat)ura di nicchia, nondimeno a cadenza cazzodicanica, possa essere circoscritta al gaio dilagare prosastico e anfetaminico novecentesco, (grazie, Whitman), che ha prostituito la rigidità metrica e ritmica del verseggiare di un tempo.
Il capitolo #8 della Rayuela, nonostante la pappa di cui sopra, pare essere assolutamente poetico e non verseggiante, con buona pace dei filo letteralconservatori.
 
E io pensavo alla cameriera dell’albergo che mi dava consigli per una felce: «Non la innaffi, metta un piatto pieno d’acqua sotto il vaso, così quando vuol bere, beve, e quando non vuole non beve…». E pensavamo a quella cosa incredibile che avevamo letto, che un pesce solo nella vaschetta diventa triste e allora basta mettergli uno specchio e il pesce ridiventa contento…
 
Un colpo di pinna e mostruosamente eccolo di nuovo là con occhi baffi pinne e qualche volta uscendogli dal ventre e ondeggiando un nastro trasparente di escremento che non finisce mai di staccarsi, zavorra che all’improvviso li situa fra noi, li strappa alla loro perfezione d’immagini pure, li mette a repentaglio, per dirla con una delle grandi parole che tanto usavamo da quelle parti e in quei giorni.
 
Un po’ come non essere banali e illusi davanti alla grande ignota meretrice amore, bella in maniera ridicola, come una mano galleggiante, tipo, o come i diciotto o i diciannove anni, unica e invincibile e immortale.
Tuttavia, prima o poi, anche alla grande ignota meretrice amore scapperà da cagare, e così, inaspettatamente, fisiologicamente, a repentaglio e strappata, si mostrerà nuda, livida di tempo e di parole, ansante tra gli uomini.
 
 
Andrea Meregalli
 

Andrea Meregalli

Vivo con Isabella e Arturo Bandini. Lavoro come giornalista freelance aka una maniera edulcorata di lavorare come giornalista precario. Faccio gli articoli e i siti e i social e i comunicati stampa e gli speech e il seo e la seo: parità di genere. Ho un blog di letteratura e ho scritto un libro, come tutti.

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