Preferisco scendere alla fermata prima, e farmi un pezzo a piedi. L’aria è elettrica, la tensione palpabile. Lo stadio già trema per i cori, ma la partità non inizierà che tra due ore. I celerini sono già posizionati, i soliti noti della Digos si mischiano tra i tifosi e le tifoserie, storiche rivali da quando esistono, sono come due lupi che si studiano prima di puntare alla giugulare l'uno dell'altro. Sta per cominciare una guerra, che varrà il predominio navale del Mediterraneo. Altai, di Wu Ming, come fosse una partita, su Guida al Finzionato.

Emanule De Zante – Manuel Cardoso voto 6,5 (attaccante – ex spia veneziana al servizio di Nasi) Ha cambiato squadra,  praticamente a mercato chiuso. Scappando, dicono le malelingue. Quindi nessuna delle due società si fida di lui, ma ci sa fare, il giovanotto. La prende molto sul personale e sembra riuscirci, motivato da un Nasi portentoso, almeno fino al 80’ minuto. Peccato per la fine.

Yossef Nasi voto 5.5 (mediano – Ebreo presso la corte del sultano Solimano il magnifico) Vorrei dargli 8, ma non regge fino alla fine della partita. Ha una visione del gioco così globale da far impallidire tutti, Gran Visir incluso. Forse troppo concentrato sul suo sogno, tende a strafare e perde la freddezza necessaria.

Sokollu Mehmet voto 8 (attaccante – Gran Visir Ottomano) Il vero uomo – partita. Non sbaglia una mossa, abile regista: la partita dura 90’, perché non sfruttarli tutti? Quelle volte che indietreggia è solo per prendere la rincorsa. Non c’è Nasi che tenga: uomini, donne, figlie e mogli sono tutte pedine da muovere.

Salomone Ashkenazi voto 5 (difensore – Segretario di Sokollu, medico dell’ambasciatore veneziano a Istambul) Un po’ troppo infingardo, ma la giustizia sportiva che ancora fare il suo corso.

Lala Mustafa voto 4 (centrocampista – Ammiraglio dell’Ottomano) Sottovaluta l’avversario, ignora le specifiche del campo (Cipro prima e il mare a largo di Lepanto poi), perde tempo e uomini, quindi soldi. Il fallo da espulsione dopo il fischio finale rimarrà nella storia: scorticare vivo Bragadin.

Ismail voto 6,5 (difensore – Mercante, amico di amici) Ha visto troppe partite di questo tipo per non sapere che pure questa sarebbe andata a finire come tutte le altre. Ma è legato a doppio filo a Giuseppe Nasi, a causa della zia, Gracia Nasi. Fa quello che sa di dover fare, nulla di più. Un’ansa ci informa che ha appena pubblicato la sua autobiografia.

Marcantonio Bragadin voto 7 (portiere – Governatore veneziano di Cipro) Regge finché può reggere, ma i turchi non demordono. Resiste, decima le schiere nemiche e non si ferma. Ma la stanchezza prevale. Brutto infortunio nel finale, gli costerà la carriera, dicono dall’ambulatorio.

Wu Ming: voto 8, che vale un 32 (Allenatore). Se i lett… pardon, tifosi sanno già come va a finire una partita, il rischio è quello di allungare troppo la minestra. Ecco, rischio scongiurato: tensione dalla prima all’ultima pagina. Ha tattica da vendere, bravo!

A domenica prossima!

Andrea H. Sesta