Dal campo neutro del Parco dei Principi di Parigi, questa sera natalizia (a proposito, auguri a tutti quanti) si gioca l'attesissimo match che vede fronteggiarsi Amici di Barney contro Resto del Mondo. Ecco qui le pagelle della partita.
Clara Charnofsky (a.k.a. Prima Signora Panofsky), voto 6. Trequartista di fantasia e di carattere, è vittima della mediocrità dei compagni. Altalenante nel rendimento, alterna giocate geniali a clamorosi errori, frutto forse della sua inesperienza. Peccato sia costretta ad uscire dal campo allo scadere del primo tempo. Fata.
Seconda signora Panofsky, voto 5. Attaccante di razza, si smarrisce spesso e volentieri in trucchetti degni della peggior scuola calcio. Perfetta negli inserimenti, va nel pallone quando nella fase finale saltano gli schemi e le squadre si allungano. Da quel momento in poi la sua prestazione è un disastro, gironzola per il campo con lo sguardo a mezz'aria cercando la complicità dei compagni senza trovarla. Meccanica.
Miriam Greenberg (a.k.a. Terza Signora Panofsky), voto 5. Stupisce per l'eleganza delle movenze, ma nella sua partita non c'è altro. Ad un buon primo tempo in cui rimedia anche qualche bella figura, segue un secondo tempo sciatto e senza carattere. Non riesce mai ad eludere la sorveglianza del suo marcatore, aspettando semmai che sia lui ad andarsene. Passiva.
Bernard Moscovitch (a.k.a. Boogie), voto 6. Accenni di talento limpido si confondono nella melma di una prestazione mediocre e senza gran colpi di classe. Piuttosto nervoso, durante tutta la partita picchia duro su Panosfky fino all'espulsione nella ripresa, dopo un brutto sgambetto a gioco fermo. Eterna promessa.
Barney Panofsky, voto 6. Inequivocabilmente il miglior giocatore in campo. Alcune sue giocate straordinarie fanno intuire la sua straordinaria abilità tecnica, ma quanti errori. Gestisce bene, non senza sofferenza, la marcatura di Moscovitch, procurandosi con l'astuzia la sua espulsione, ma alla fine crolla anche lui, lasciando solo macerie. Eroe.
Blair Hopper nato Hauptman, voto 5-. Mediano dal piede raffinato con spiccata propensione all'inserimento, sembra una trivella spuntata che tenta di bucare un blocco di granito. Infastidisce senza fare nemmeno un graffio se non sul finale, quando da vero saprofago si infila nel varco lasciato dal folle Panofsky e mangia gli avanzi della sua vita dissoluta. Sciacallo.
C.T. Richler, voto 6,5. La squadra si esprime bene, il gioco è pulito e a tratti molto divertente. La frequenza degli scambi e degli uno-due, tuttavia, rischia di soffocare i colpi di classe dei suoi giocatori. Stratega.
Luca Marchese






