Il pacco regalo di Finzioni a… i miei due idraulici

Se mai decidessi di scrivere un libro sui miei idraulici, si intitolerebbe Crepe. Il sottotitolo non lo so, ma sarebbe una storia d'amore universale. L'idraulica si basa al 90% sulle crepe, ma non è lo stesso per tutte le storie d'amore finite male?

b8de25b450c83d6fc116d6ea70082461_w_h_mw650_mhNel mio caso, la crepa era una crepa fisica all'interno di una delle due caldaie del condominio. Potevamo solo prendere atto della cosa dato che essendo in ghisa non era saldabile, e dovevamo decidere se sostituirla con una identica o cambiare tutto e chiedere le detrazioni allo Stato. Si parla di cifre non da poco, e quindi abbiamo dovuto pensarci un po'. Abbiamo chiesto anche al nostro idraulico di fiducia. Sì, perché all'epoca avevamo un solo idraulico e la vita era felice.

Dopo aver fatto due conti, abbiamo deciso di cambiare tutto. Nella trasposizione cinematografica di Crepe questa scelta la trovereste più o meno a un terzo dall'inizio, in quel tipico momento dei film in cui il protagonista prende la decisione peggiore della sua vita e tutto va a rotoli. Le detrazioni statali funzionano un po' come le promozioni della Wind, che dopo aver cambiato gestore scopri le clausole per avere le telefonate rimborsate: scoprimmo non solo la mole di cose da aggiungere e modificare, ma anche di tutti i lavori che andavano fatti nei singoli appartamenti. E qui ho conosciuto l'altro.

Il nuovo arrivato non ci piaceva molto, sebbene fosse l'incarnazione dell'idraulico. Fedele a ogni stereotipo, ci rivelava una figura di idraulico che pensavamo finora mitologica: quello che fuma MS accendendole col mozzicone della sigaretta precedente, quello che quando si china per controllare un raccordo espone tanta carne da rivalutare la castità dei vestiti delle Veline, quello che parla in frazioni di pollice dando per scontato che la differenza tra un tubo da un pollice e uno da un pollice e un quarto sia lapalissiana.

Cosa potevamo fare? Idraulico n. 1, non abbiamo scelto noi l'Idraulico n. 2, è la ditta che lo ha chiamato; e Idraulico n. 2, ci siamo trovati bene, è vero, ma non puoi pensare che un lavoro di qualche mese possa cancellare un rapporto professionale di dieci anni. Ed ecco perché ai miei due idraulici regalerò Jules e Jim: perché imparino ad andare d'accordo e si rendano conto che la casa è vecchia e di lavoro ce n'è per tutti. E se cambiamo il finale, sono disposto anche a fare la parte di Jeanne Moreau.

Jules e Jim, Henri-Pierre Roché, Adelphi 1994

Jacopo Donati

Scrive per Finzioni Magazine e lavora per Bottega Finzioni. Al terzo lavoro con un "Finzioni" da qualche parte avrà la certezza di essere in Matrix o in qualche Truman Show.

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