Essere indie… a Graz

Per la prima volta su questi schermi: Indie per cui all’estero! Anche i lettori girovaghi, itineranti o espatriati meritano una dettagliata guida alla scena letteraria indipendente. Sicchè, qualora vi capitasse di passare per Graz, amena città austriaca, sappiate dove trovare piccoli nuclei della Repubblica dei lettori, gloriosa nazione cosmopolita.

Chiunque ami l’arte non può che trovarsi a proprio agio a Graz. E’ stata capitale europea della cultura nel 2003, il suo centro storico è patrimonio UNESCO, le sue sei università contano in tutto 40 000 studenti, e ogni giorno si può assistere a un concerto, a uno spettacolo teatrale, a un balletto, a una performance artistica o visitare l’inaugurazione di una mostra. E per quanto riguarda la letteratura? Non è certo da meno.

Più delle tante librerie i veri punti di riferimento dei lettori grazesi sono la biblioteca e la Literaturhaus.

DSCN0307 Dimenticate l’immagine della vecchia biblioteca muffita e polverosa, con una collezione di volumi aggiornata a metà del secolo e una bibliotecaria arcigna e scontrosa. Il motto della Stadtbibliothek Graz è: modernità ed efficienza. Otto sedi e una mediateca, catalogo online, servizio di interprestito e consegna a domicilio. La collezione è molto nutrita e spazia tra tutti i generi e gli argomenti, letteratura in lingua originale compresa, per mia fortuna. Inoltre nella mediateca si possono noleggiare film, serie tv, documentari, audiolibri, cd, musica e molto altro. E se tutto questo non vi bastasse, c’è una decima biblioteca a Graz: quella digitale. La si può visitare comodamente dal proprio pc, cercare i contenuti che più ci interessano, scaricare gratuitamente e-book, video, audio, musica, giornali.

Ma ben più notevoli di questi servizi sono le iniziative per i lettori grandi e piccoli. A Graz la biblioteca è in primis un luogo di aggregazione e di confronto fra lettori. Per questo vengono proposti gruppi di lettura e discussione, incontri con l’autore e persino eventi musicali. E per i più piccoli c’è Labuka, iniziativa che offre laboratori di lettura con giochi e drammatizzazioni, pensati per stimolare la fantasia e far conoscere altri paesi e culture, e laboratori di scrittura creativa per aspiranti autori.

DSCN0279La Literaturhaus è un’istituzione che credo non abbia un vero e proprio corrispettivo in Italia (ma cosa aspettiamo ad aprirne una?), ma l’idea che sta alla sua base è molto semplice: un luogo dove condividere la passione per la letteratura, come i musei lo sono per l’arte e i teatri per la musica. Nel nutrito programma della Literaturhaus si possono trovare presentazioni, letture, omaggi all’autore e percorsi biografici, laboratori di scrittura creativa, dibattiti fra autori, mostre d’arte connesse a temi letterari, e persino rappresentazioni teatrali e concerti. Inoltre la Literaturhaus è un luogo di incontro e confronto per i nuovi scrittori locali: vengono organizzate piattaforme dove esporre e discutere la propria opera, e durante il “2 Tage Debut Festival” tutti gli autori emergenti sono invitati a presentare i propri testi.

Appare dunque evidente come a Graz la letteratura non sia affatto un sapere mummificato e inerte. Chi ama la lettura vuole incontrarsi, discutere, scambiarsi consigli e esperienze, coltivare il proprio interesse per i libri in modi nuovi, originali e stimolanti. I libri vengono letti ad alta voce, vengono accompagnati da musica e drammatizzazioni, sono il punto di partenza per discussioni, laboratori, generano ulteriori discorsi e creazioni. I testi diventano materia fluida e vitale, fatta per essere manipolata, modificata, vissuta.

 Ma il bello della scena letteraria di Graz è che soddisfa davvero tutti i palati. E quindi se siete lettori vecchio stile, affezionati a polverosi volumi in pelle e al profumo della carta stampata, troverete pane per i vostri denti all’Antiquariat Sparbuch (Munzgrabenstrasse 15). Questo negozio di libri di seconda mano si potrebbe descrivere in breve come “una miniera di libri”: si entra attraverso un’angusta porta a vetri, domina un deciso sentore di carta muffita, la scarsissima luce crea un’atmosfera tenebrosa e ipogea, ed è difficile intuire le reali dimensioni del negozio perché esso è stipato dal pavimento al soffitto di volumi. I libri sono ammassati non solo dentro e sopra gli scaffali, ma anche in pile che formano colonne, corridoi e cunicoli tanto angusti che farsi strada senza finire sepolti da una slavina di libri è davvero un’impresa. Ma la cosa più incredibile di questo negozio è la varietà dell’offerta: bestseller in versione economica, fumetti, romanzi rosa, manuali di cucina e accanto a questi, senza alcuna soluzione di continuità, sontuosi volumi di fine ottocento o inizio novecento, stampati in caratteri gotici su carta raffinata, con rilegature in pelle e copertine decorate. Molti volumi sono di scienza o storia naturale, con meravigliose illustrazioni a inchiostro di animali, piante e fiori. Sfogliando questi tomi si possono scoprire dediche curiose: il regalo degli alunni a un professore, uno scambio di letture fra amici e colleghi: segni e ricordi dei possessori precedenti. Il proprietario ha un’aria burbera, parla poco inglese e lascia intendere che, benché i libri siano apparentemente nel caos più totale, saprebbe rintracciare qualsiasi possibile opera. Si dice che sia stranamente restio a separarsi dai suoi volumi, e perciò non apprezzi molto i clienti.

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Se invece preferite ambienti più accoglienti e siete in cerca di pubblicazioni indipendenti, vi consiglio la Bucherstube di Prokopigasse 16. Per entrare in questa piccola e graziosa libreria bisogna scendere un paio di scalini e abbassare la testa sotto l’architrave della porta, come nella casa di Peter Rabbit. Il soffitto è basso, la luce calda, gli scaffali di legno color miele. Questo negozio, aperto una trentina d’anni fa da Angelika Schimunek, ancora oggi proprietaria, risponde perfettamente e unicamente ai suoi gusti e alle sue preferenze. La selezione di libri predilige i piccoli editori, locali e indipendenti, volumi illustrati e raffinati libri per bambini. Ma accanto a libri, riviste e audiolibri c’è un divertente assortimento di oggetti che rendono ancora più accogliente e simpatica l’atmosfera. Qui potrete trovare i soprammobili più disparati e improbabili, spesso vintage, interi set di oggetti in miniatura per case di bambole, un vasto assortimento di peluches, palle di neve, nonché gatti in tutte le salse (statuine, poster, magliette, scaldamani, berretti). Non manca un vasto assortimento di simpatici biglietti di auguri e cartoline.

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Infine una piccola chicca: se oltre ad amare leggere i libri vi piace anche ascoltarli, non potete perdervi la Horbibliothek di Mariahilferplatz 3. In questo piccolo negozio non troverete neanche una lettera stampata: solo una nutritissima collezione di audiolibri su cd e mp3.

Insomma, se decidete di passare un week end in Austria, state pur certi che a Graz oltre a rimpinzarvi di ottimi Krauti e Wiener Schnitzel anche i vostri appetiti letterari verrano più che sodadisfatti!

Viola Bianchetti

Ha un'identità in corso di definizione. Nel frattempo si gode la vita.

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