Essere Indie a… Londra (centro)

Dopo aver passeggiato tra muri rossicci con mattoni a vista e warehouse adibite a librerie itineranti, dopo esserci tuffati nella vita mondana di Dalston e Shoreditch, dopo aver partecipato a elitari eventi nelle più bizzarre librerie indie di Londra Est, è arrivato il momento di move on e di inoltrarci nello scintillante, fastoso, eccentrico e pulsante cuore della metropoli. Ovvero, è giunta l’ora di vagare affascinati  per le librerie indipendenti di Londra Centro.

Per “Londra centro” si intende un’indefinibile porzione di territorio londinese situato più o meno nel centro geografico di Londra che, generalizzando, ospita i monumenti storici, le sedi della vita politica inglese, i musei più antichi e solitamente tutto ciò che a Londra c’è di vasto e sfarzoso. Chiaramente sono stata io stessa a denominare “centro” quello che in realtà non è nient’altro che una mia opinabile definizione. Basti considerare che una libreria come la Camden Lock Books, situata (ora) nella stazione della metropolitana di Old Street, in questo articolo è localizzata nel centro di Londra e non a Est, seguendo la logica del mio articolo precedente. Comunque, se volete assicurarvi di essere aggiornati su tutte le ultime uscite ed essere sempre sulla cresta dell’onda, questo è il posto giusto per voi.

Un dato di fatto rimane che se il centro di Londra è la sede di musei e monumenti, voi che ci abitate momentaneamente siete dei turisti e avete un’enorme e scomoda Canon che vi penzola sul petto. Passeggiando davanti al British Museum non potrete non notare la Arthur Probsthain, dal 1903 a conduzione familiare, che ospita nel magazzino più di un migliaio di nuove uscite tra classici e contemporanei, anche se i proprietari amano soprattutto l’Africa e l’Oriente.

I musei e i monumenti denotano Londra come una delle capitali europee della cultura, ma quartieri come Soho la rendono una delle città più maliziose e affascinanti. Mi capita spesso di prendere la metro e scendere a Leicester Square, non solo perché in zona c’è il mio ristorante cinese preferito, o il Noel Coward Theatre, ma anche perché, se si percorre Charing Cross Rd, ci si imbatte non in una, non in due, e nemmeno in tre, ma bensì in quattro librerie indipendenti.any amount of books

La prima, dal gusto antico e retrò, la Any Amount of Books, ci sorprende con una scritta luminosa al neon, “Books”, chiaramente. Offre una vastissima gamma di libri second hand dal costo che può variare da £1 a diverse centinaia. Vendono anche libri antichi per decorare librerie vuote, copertine di pelle e pagine ingiallite per tappezzare le pareti.

Pochi metri dopo, sempre sullo stesso lato della strada, troviamo invece la Henry Pordes Books. Si definiscono  un “old-fashioned shop with old-fashioned service but with modern methods”. Questo marchio, che ora compie più di henry pcinquant’anni, è famoso in tutta l’isola anche per la pubblicazione di periodici e testi accademici.

Se non ne avete ancora abbastanza, fate ancora due passi ed ecco la Quinto Books, specializzata in pezzi di antiquariato, esemplari rari, libri usati di ogni genere e soggetto. Odore di muffa a parte, ci si può perdere per ore a spulciare tra i titoli in vendita.

Ma se non siete il tipo da “usato” e preferite grandi, costosi e colorati libri d’arte, fotografia  e architettura non vi resta che uscire dalla Quinto e infilarvi alla Koegin Books. Non solo libreria, ma anche editore, apre il suo primo negozio nella Serpentine Gallery, nel verdeggiante cuore di Hyde Park. I libri sono disposti frontalmente, creando un forte impatto visivo. 

k 2Anche se vi sembrerà incredibile che nella stessa via ci siano così tante librerie (indipendenti), non avete ancora visto niente, perché qualche metro più avanti si erge la madre di tutte le librerie indipendenti di Londra, la Foyle di Charing Cross. Fondata nel 1903 dai fratelli Foyle è ancora sotto la gestione della loro famiglia. Solo in questo negozio sono in vendita più di 200.000 titoli, enormi sezioni in lingua, un piano dedicato ai foylebambini, uno alla cucina, arte, design, filosofia, storia, poesia, letteratura e chi più ne ha più ne metta. Ha altre cinque sedi a Londra, compresa una a King’s Cross per chi ama la letteratura di viaggio e, se volete farvi un tour per l’Inghilterra, troverete un negozio anche a Bristol. Posso solo anticiparvi che si tratta di un posto magico e stupendo. Sempre a Soho troviamo la Cinema Store, per gli amanti del cinema e, nello stesso palazzo, la Claire de Ruen Books. Per non parlare della Cecil Cour Road, per veri feticisti del libro. 

Londra centro è vasta e le librerie in questa zona sono semplicemente troppe. Se in Charing Cross Rd ce ne sono più di quattro, potete immaginarvi nell’arco di 15 km. Posso solo concludere con brevi suggerimenti:

– per la letteratura LGBT,  al 66 di Marchmont Street trovate la Gay the Word;

– per i malinconici italiani, lamentosi immigrati, la Italian Book Shop richiederebbe un articolo a parte;

– per i virili amanti dei motori, la Motor Books;

– per chi fosse in cerca di un classico della letteratura al femminile la Persephone Books è il luogo adatto, qui nemmeno i fiori freschi mancano mai.

Basta, ho fornito troppe informazioni e fatto troppa strada. Se intanto siete turisti, allungate il vostro soggiorno a Londra e dedicate almeno un giorno a un tour per le librerie indipendenti, non ne rimarrete affatto delusi; se vivete qui, saprete già di cosa stiamo parlando. 

Emma Piazza

Vivo a Londra, lavoro in editoria, studio portoghese brasiliano e non vedo mai il sole. Però ingrasso.

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