Noi di Finzioni non ci fermiamo mai e oggi lanciamo una nuova rubrica che si intrufola nelle stradine più sconosciute e nei meandri più nascosti delle nostre/vostre città alla ricerca delle librerie indipendenti che in piena epoca di digitalizzazione fanno ancora battere il nostro cuore di lettori old style.

Riprendete fiato, perché tra poco saremo a Milano, e poi Roma, Bologna, Firenze, Venezia… e poi ancora aspettiamo le vostre opinioni e le vostre proposte. Scriveteci qui, su Facebook, su Twitter e riportateci le vostre impressioni, se siete già stati nelle librerie di cui vi parleremo. Oppure segnalateci le librerie preferite della vostra città; quelle più belle, quelle che odorano di libri vecchi, quelle in cui c’è il wi-fi libero dove potete fermarvi a sfogliare un libro e a bere un caffè per tutto il tempo che volete… insomma, le librerie più indie per cui vale la pena di prendere la macchina, il treno o la bicicletta pur di trascorrevi un pomeriggio o anche solo un paio d’ore.

Se vi sentite particolarmente audaci, avete perfino la possibilità di intervistare il libraio della vostra "libreria del cuore". Spediteci la vostra intervista e noi la utilizzeremo come punto di partenza per un nuovo articolo!

E se siete dei librai o dei commessi di librerie, beh, noi ci terremmo a sentire anche le vostre opinioni. Come sempre potete commentare qui, su Facebook o su Twitter.

Cosa resta da aggiungere?! Non molto… ora tocca a voi. Con la vostra collaborazione potremo fare una lista – ma che dico lista! – potremo realizzare un vero e proprio reportage sulle librerie indipendenti più belle del nostro già bel paese.

La Redazione