Anche per questo Natale libri venduti a manetta

Cara posta,

anche per questo Natale il regalo più regalato ed il pensierino più pensierato è stato il libro, che costa 10 euri e fai pure la figura della bella persona. Fa niente che nessuno in questo paese legga per davvero, ciò che conta è il gesto: se poi è un dito medio, pazienza. Leggevo in un articolo di Galistrini che quest'anno sono andati forte pure shampoo e bagnoschiuma, in particolare al patchouli. "Il messaggio di chi ci vuole bene e ci fa regali", scriveva il giornalista, "sembra essere che dobbiamo sfrizionare sotto l'ascella in vasca e poi andare a letto presto col libro". La speranza è quella che il tipico odore di capra ed il diffuso pensiero da capra di nostro cognato possano essere superati in questo anno mayacovico. Il fatto che il libro sia sempre più una roba da feste natalizie produce, inevitabilmente, mostri. Che ne pensa?
Plinio, Salsomaggiore
 
Sono d'accordo caro Plinio. Gli effetti devastanti della logica "libro e bagnoschiuma, nel pacchetto me li mette assieme graZZie" sono ormai evidenti. Molti oramai si va in libreria un po' come a vedere il cinepanettone, e se il libraio non coglie al volo la nostra richiesta, spesso imprecisa, confusa o delirante, ecco partire un coro di insulti à la mavammorìammazzato. Ecco alcuni di quelli che sono gli effetti più drammatici:
– vanno forte i libri di ricette scritti da chi sa cucinare meno di nostra nonna, che pure usava l'aglio anche nello zabaione;
– vanno forte i libri che traggono in inganno chi ricorda solo vagamente il titolo e l'autore di un libro (vedi il caso della neopensionata Margherita Mezzadrini e del suo Spiaggia alla mattina: forte il sospetto che la gente si sia confusa e volesse comprare il libro di Margaret Mazzantini, Mare al mattino. O forse no.);
– vanno forte i libri di Fabio Volo, che invero riempiono le librerie di ragazze immagine col risultato che i librai maschi fanno i vitelli per provare ad abbordarle e le colleghe agreggiano;
– vanno forte i libri sulla cura del giardino, quando di giardini sulla Gianicolense ce ne sono proprio pochi e cresce giusto qualche erbaccia tra le crepe della tangenziale;
– vanno forte i libri di Vespa;
– vanno forte i thriller, "pieni di colpi di scena", di quelli "che ti incollano alle pagine", o forse è la rilegatura che sta cedendo. Il risultato è che molte mogli, per mesi, fantasticano impunemente su come disfarsi del marito col "delitto perfetto";
– vanno forte le biografie su Steve Jobs, due autorizzate, 35 non autorizzate, 97 sul clone cinese di Steve Jobs, 漢字/汉字.

 

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