Un ex-collaboratore di Finzioni chiede perdono

Caro ex-collega, cara redazione,
le cose con la mia ragazza sono peggiorate l'altra sera, mentre guardavamo Star Academy. Si è accorta che conoscevo tutte le parole di Vorrei incontrarti fra cent'anni e si è imbestialita. Per così poco le ho detto io. Per così poco? mi ha detto lei. Eravamo giunti nuovamente ad un punto morto, neanche avessi socchiuso gli occhi mentre mandavo a memoria il testo. Col pretesto dell'imbarazzo che le causavo davanti agli altri (ma in casa con noi c'era solo il gatto, che è pure cieco da un occhio, quindi a guardarci c'era un essere mezzo felino e mezzo cieco: gliel'ho fatto notare ma niente) ha ritirato fuori la storia che ero pure stato emarginato dalla comunità di Finzioni per il mio fare molesto. Questo, a sentire lei, le aveva causato non pochi problemi con le sue amiche, che riconoscevano l'unica motivazione del suo stare con me in questa parzialissima notorietà ("e poi dicono che più che Roberto sei Robeso e ti devi allacciare i pantaloni sotto la pancia tipo i camionisti americani"). Lo ammetto, ho abusato della nutella e della pazienza di voi tutti, ma espongo quelle che reputo essere motivazioni convincenti con calma. Questo weekend vi siete fatti una bella riunione di redazione a Bologna per rimediare a quella gestita dal sottoscritto a Genova 6 mesi fa. Sul costringervi a cantare ad un matrimonio di amici Gatto matto con tanto di balletto sono d'accordo, non so perchè al tempo mi sembrasse una buona idea. Stessa cosa per la cena sull'A1, ma quell'autogrill a ponte mi ha sempre suggestionato. Mi sembrava anche un buon modo per festeggiare il 18° anniversario dall'uscita di Nord Sud Ovest Est e dell'iconica Rotta x casa di Dio. Forse ho sbagliato, ma l'ho fatto in buona fede. Voglio redimermi. Ho chiesto ai quattro venti cos'è il perdono. Un amico, evidentemente con poco tempo a disposizione, mi ha scritto http://tinyurl.com/68lqsjb. Non ci avevo pensato, che il perdono fosse la vendetta della saggezza. Questa saggezza vendicatrice mi turba. Please, forgive me.
Un abbraccio da Roberto.
 
Perdono, perdono, perdono… io soffro più ancora di te (cit.)

 

5 Commenti
  1. Guarda EDN sarebbe un po’ lunga da raccontare qui… Lasciamo a Roberto il compito, se vuole, di spiegare meglio quello che è accaduto. Comunque amici come prima e vino per tutti! 🙂