Bignè “À la P.G.” con mousse di bresaola e formaggi

Foto di Piero Galastri

Offelè fa el to mesté

Come apertura di questo pezzo mi pare magnifica. Dalle mie parti (vengo da Milano, anche se dal cognome potrebbe non sembrare) significa “pasticcere fa il tuo mestiere”, e viene usato per indicare che ognuno dovrebbe occuparsi solo delle cose che conosce bene. Quindi perché metterlo come apertura? Perché con questo articolo inizia la collaborazione tra il sottoscritto e le eccellentissime e bravissime Briciole in cucina (Danila e Camilla). Loro si occuperanno della parte culinaria, proponendovi ricette che vi faranno sbavare sulla tastiera dei vostri pc o sugli schermi dei tablet, e io cercherò di abbinare ai loro capolavori dei libri, un sommelier letterario.

Come primo appuntamento la nostra cooperazione sforna (è proprio il caso di dirlo) una recensione/ricetta dedicata alla leggerezza: bignè con mousse di bresaola, scaglie di grana e rucola accompagnati da Grazie, Jeeves, il primo romanzo di P.G. Wodehouse che ho letto.

Leggerezza, e le pagine dei romanzi di questo grande umorista inglese ne sono ricolme, il suo modo di scrivere e di descrivere è brillante, e anche se le trame dei suoi romanzi spesso si somigliano (nella serie di Jeeves, l’onnisciente maggiordomo deve spesso salvare il suo principale –Bertie Wooster– da fidanzamenti indesiderati o dalle conseguenze di piccoli furti inscenati per finta) questo non toglie il gusto di leggere le avventure dei suoi protagonisti. Wodehouse descrive un’Inghilterra senza tempo, tra gli anni precedenti alla prima guerra mondiale e quelli appena successivi alla seconda, abitata da giovani che inseguono l’amore o che sono inseguiti dai creditori. Un mondo privo di veri drammi e pronto a regalare sorrisi e risate ai lettori di ogni età.

Un bigné ripieno di una mousse leggerissima e cremosa, è l’ideale per accompagnare questa lettura, oltretutto -a proposito di ripieni- in un romanzo, per descrivere una persona grassa, Wodehouse ha usato pressappoco queste parole: “sembrava che fosse stato versato all’interno dei suoi vestiti e che si fosse dimenticato di dire ‘Basta!’ al momento giusto”.

Una piccola meraviglia da addentare, sentendo esplodere in bocca i vari sapori, un momento di piacere, che mette di buon’umore, e che riconcilia con il mondo. Come si prepara? Ora ve lo spieghiamo:

Ingredienti per 4 persone

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  • 125 ml di acqua
  • 25 g di burro
  • 60 g di farina
  • 2 uova medie
  • 150 g di bresaola
  • 100 g di stracchino
  • 50 g di robiola
  • scaglie di grana
  • rucola q.b
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe
  • gocce di succo di limone a piacere

Procedimento: in un pentolino unite l’acqua con il burro e fate bollire. togliete dal fuoco e aggiungete la farina, mescolate energicamente rimettendo per qualche secondo nuovamente sul fuoco. fate raffreddare e aggiungete le uova una per volta, sempre mescolando; quindi salate. 

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Aiutandovi una sac a poche, create delle palline su una teglia ricoperta di carta da forno. Infornate a 180º C per 20-25 minuti.  

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Quando i bignè saranno gonfi e dorati, toglieteli dal forno e fateli intiepidire. Nel frattempo preparate la mousse di bresaola. Tagliate a pezzettini la bresaola e Mettetele in un mixer. 

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Aggiungete il formaggio, l’olio, il sale e il pepe. frullate fino a che il composto sia abbastanza cremoso. in caso aiutatevi aggiungendo un pochino di olio in piú.  

6

 Tagliate la calotta dei bignè, riempiteli con la mousse, sempre con l’aiuto di una sac a poche. 

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Aggiungete qualche fogliolina di rucola ben lavata e qualche scaglietta  di grana. Sono ottimi giá così, ma se vi piace il contrasto, completate con un paio di gocce di limone. Ricoprite con la calotta e fermate con uno stuzzicadenti. Ecco pronti dei leggerissimi e originali finger food con cui conquistare i vostri ospiti.

9

 

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

4 Commenti
  1. Ma chi sono le briciole in cucina? Che belle foto !! la ricetta è descritto molto chiaro poi con queste foto mi viene già la voglia !!