Crostata mondiale

 

 

Sono passate poche ore dalla vittoria della Germania nella coppa del mondo, e io mi trovo ancora immerso in quell’atmosfera epica che solo il calcio, ai giorni nostri, sembra in grado di proporre.

Mi è quindi sembrata una degna chiusura di un mese dedicato alle partite, parlare dello sport preferito dagli italiani. Non riesco a usare con disinvoltura il tono enfatico comune a quello di molti giornalisti sportivi (tra cui spicca  Federico Buffa, che su Sky racconta storie in modo molto coinvolgente, e che è stato imitato in una parodia esilarante “Federico Buffa racconta il grande Giappone di Holly e Benji”, che potete vedere qui), ma farò del mio meglio .

Il libro che vi segnalo è Atletico Minaccia Football Club, di Marco Marsullo (Einaudi stile libero BIG).

Perché abbinarlo a una torta? Perché ci sono molti punti in comune tra il gioco del pallone e la pasticceria. Entrambi sono scientifici: da una parte gli schemi, gli allenamenti mirati, la squadra corta, le ripartenze e la linea della difesa da tenere alta; dall’altra le dosi precise, le lavorazioni complicate da effettuare con maestria, lo studio sugli accostamenti.

Entrambi però, se fatti al meglio, riescono a far sognare, sono magia pura: un colpo di tacco che smarca il compagno verso la porta; un tiro all’incrocio dei pali; il piede dell’attaccante che sbuca da una massa informe giusto in tempo per insaccare la palla; il gusto sorprendente di una frolla ai pistacchi e quello dolce e fresco di una crema di yogurt, della ricotta e dei fichi.

Nel suo libro, Marsullo ci racconta di un uomo che è stato pienamente conquistato da questa magia, Vanni Cascione, che sogna di essere come il suo idolo, Josè Mourinho, e che vive di pane e pallone. È la storia di un campionato, ma è soprattutto la storia di un allenatore e della sua dipendenza da un gioco e dalle sensazioni che procura: l’orgoglio nel sentire una folla che grida il tuo nome o la scossa data dall’adrenalina che scorre nelle vene dopo un gol all’ultimo secondo. Tutt’intorno a lui però non ci sono società organizzate, spogliatoi puliti e grandi giocatori. No, troviamo la realtà, alle volte anche un po’ squallida, dei paesini sparsi attorno al Vesuvio, dei campionati minori, della miseria che rende meno affascinanti anche le cose più belle.

…che poi guardare il mare di Mondragone era come assistere a un’autopsia.

Atletico Minaccia Football Club è un libro che somiglia all’argomento di cui tratta, è divertente, è appassionante ed è pieno di personaggi stravaganti.

E se quest’estate, mentre avrete ancora negli occhi lo spettacolo di sessantamila persone che acclamano undici ragazzi, e  nell’attesa di ritrovarvi a seguire le cronache della squadra del cuore che gioca contro rappresentative locali, vorrete ricascare nella vostra forma di dipendenza dal calcio, fatelo con questo libro, sdraiati al sole mentre vi gustate una fetta di torta.  

 
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Crostata di pistacchi, ricotta e fichi

 
 

Ingredienti per 8 persone

300 g di ricotta vaccina 

200 g di yogurt greco

200 g di farina

80 g di pistacchi sgusciati

50 g di zucchero a velo

100 g di burro freddo

1 uovo

100 g di zucchero

Scorza di 1 limone

4-5 fichi

1 pizzico di sale

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Procedimento

In un mixer tritate finemente i pistacchi con lo zucchero a velo.
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Uniteli alla farina  e al burro tagliato a pezzetti. 

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Impastate velocemente, con i polpastrelli, fino ad ottenere un composto bricioloso, quindi aggiungete l’uovo.

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Formate un panetto, senza lavorarlo troppo. Foderate con la pasta una tortiera da crostata, imburrata e infarinata, quindi lasciate riposare in frigorifero per 30 minuti. 

 
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Nel frattempo preparate la crema, unendo lo yogurt con la ricotta, lo zucchero e la scorza del limone grattugiata.

 

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Conservate in frigo fino a che la base della torta sarà pronta di essere farcita. 

Cuocete la crostata in bianco, coprendola con un pezzo di carta da forno, sui quali posizionate dei pesi. Infornate a 180° C per 20 minuti. Passato questo tempo, scopritela e fate cuocere per ulteriori 5 minuti.

Tirate fuori dal forno e lasciate raffreddare la basa per bene. Farcite la crostata con la crema di yogurt e ricotta, decorate con fettine o spicchi di fichi. Potete sostituire  i fichi con altra frutta come pesche, lamponi e fragole. Ecco pronto un dolce gustoso, leggero ed estivo, per deliziare queste calde serate di luglio!

 

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

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