Fusilli alla zitella

Foto di Pieromod

Ci sono piatti che si preparano con ingredienti miscelati al momento e consumati a freddo. Usualmente li troviamo sulle nostre tavole proprio in periodi come questi, quando il grande caldo comincia a farsi sentire e il bisogno di vitamine e sali minerali viene soddisfatto dalle verdure. Sono piatti piacevolissimi al palato, che sembrano trasmettere al corpo la freschezza dei propri elementi. Alcune volte però è meglio se lasciamo gli ingredienti a marinare in frigo, dando modo ai vari sapori di fondersi insieme e di esaltarsi l’un l’altro.

La stessa cosa è successa anche al libro che vi voglio segnalare, Un giorno di gloria per Miss Pettigrew di Winifred Watson (Neri Pozza). Si tratta di un romanzo uscito per la prima volta nel 1938, un anno prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, ma quasi tutti i personaggi che sono descritti nel libro non si preoccupano per la situazione politica planetaria, che volge rapidamente verso il temporale, e nemmeno hanno consapevolezza dei problemi e delle condizioni di vita dei loro concittadini meno abbienti, stremati da anni di crisi economica. I giovani (e meno giovani) frequentatori di feste e di locali alla moda sono completamente presi dai propri affari di cuore e dai tentativi di allontanare la noia. In questo contesto arriva Miss Pettigrew, signora di mezz’età ridotta quasi alla fame, di rigide convinzioni morali e di grande dignità, inevitabilmente il confronto tra la timida e inibita domestica e la vulcanica Miss LaFosse, che lavora in un night club e porta avanti contemporaneamente due relazioni sentimentali, porta a situazioni molto divertenti e godibili.

Winifred Watson ci rappresenta l’alta società americana di quegli anni e scopriamo così che la generazione anteguerra era molto aperta e disinibita, tanto da somigliare molto di più a quella dei nostri anni o degli anni ’70 rispetto alle sue dirette discendenti, quelle dei ’50 e dei ’60, quando il conformismo e la rigidità sono tornati a farla da padroni. L’ambiente che respiriamo è  uguale a quello descritto negli stessi anni al cinema da Ernst Lubistch, autore di commedie indimenticabili come Ninotchka (famoso per essere il film dove, per la prima volta, la Garbo ride) o Scrivimi fermo posta, pellicola del 1940 dove recita un giovanissimo James Stewart e della quale, anni dopo, è stata fatta un’altra versione: C’è posta per te, con Tom Hanks e Meg Ryan.

Quest'ultimo titolo mi permette di introdurre l’argomento dei remake e dell'editoria: ci sono libri che, pur non essendo di valore tale da poter essere considerati dei classici, non meritano l’oblio dove sono finite con il passare degli anni. Riguardo ai rifacimenti ovviamente la letteratura sconta uno svantaggio rispetto al cinema; se un autore prende un libro, cambia i nomi dei protagonisti e l’ambientazione, lasciando la stessa trama e le stesse battute viene normalmente denunciato per plagio; se invece un regista cambia gli attori e la scenografia, fa un omaggio a un’opera del passato. Per ovviare al problema, le case editrici hanno iniziato semplicemente a ripubblicare romanzi datati ma che a suo tempo avevano avuto un discreto successo (come ad esempio Zia Mame di Patrick Dennis), pubblicizzandoli come se si trattasse di una nuova uscita.

A questo punto sarete ormai stufi di sentire le mie farneticazioni, così vi lascio a un piatto ristoratore propostovi dalle Briciole in Cucina, un piatto che, ovviamente, prevede di lasciar marinare gli ingredienti. 

Ingredienti

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300 gr fusilli

1 carota piccola

1/2 zucchina

1/2 peperone giallo

2 pomodori ramati

2 cucchiai di concentrato di pomodoro

1 cucchiaio di capperi

1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate

Procedimento

Lavate bene le verdure ed asciugatele con un panno. Ora pelate la carota e tagliatela a dadini molto fini. Ora aprite a metà il peperone, privatelo dei semi e tagliatelo a dadini molto fini. Stesso procedimento per i pomodori e la zucchina.

Tritate grossolanamente i capperi e le olive. Unite tutte le verdure in una ciotola e conditele con olio evo, sale e prezzemolo.

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Lasciate le verdure a marinare per circa un'ora. Lessate i fusilli in abbondante acqua salata scolateli e conditeli con la dadolata di verdure crude e condite con il concentrato di pomodoro diluito leggermente con l'acqua di cottura.

Un filo d'olio a crudo ed è pronta per essere portata in tavola!

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Ingredienti

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

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