L’inattesa piega della pasta e fagioli

(foto di Pieromod)

Ucronia. Questa è la parola chiave per comprendere l’abbinamento libro-ricetta che vi presentiamo quest’oggi. La parola è usata per identificare quel genere letterario in cui si cambia il corso degli eventi storici, generando una realtà alternativa. Come in Ritorno al futuro, quando Marty McFly riesce a far reagire suo padre davanti alle angherie di Biff Tannen e, tornato al suo tempo, scopre che il papà è diventato un autore di libri di fantascienza.

inattesaIn questo caso Enrico Brizzi, autore de L’inattesa piega degli eventi, immagina un’Italia nella quale Mussolini non è sceso in guerra al fianco di Hitler, e che ha partecipato al tavolo dei negoziati come nazione vincitrice. Il protagonista, Lorenzo Pellegrini, è un giornalista sportivo che, a causa di un flirt con la moglie del capo, viene spedito nelle colonie africane a seguire le partite finali della Serie Africa. Inizialmente molto arrabbiato per la punizione, che lo tiene lontano da Roma proprio nel periodo in cui dovrebbero iniziare le olimpiadi del 1960.

Lorenzo scopre man mano un mondo molto diverso dal suo, dove le squadre di soli bianchi, aiutate dal regime, gareggiano contro le squadre miste. Conosce diversi protagonisti di quel calcio così lontano da quello che lui è abituato a seguire e, infine, accompagna la squadra vincitrice a Roma, dove gareggerà contro la Juventus di Charles e Sivori.

Il libro segue l’evoluzione del protagonista, che da frivolo donnaiolo interessato solo a ciò che lo riguarda, diviene cosciente delle problematiche razziali e del lato oscuro della dittatura fascista.

L’inattesa piega degli eventi è un bel romanzo, corposo e sostanzioso, che sviluppa in maniera originale dei concetti a noi molto familiari: l’Italia del dopoguerra, il calcio, le olimpiadi del ’60. Così come la pasta e fagioli che ci presentano le Briciole in cucina sviluppa la classica pasta e fagioli aggiungendo tocchi di novità.

Seguite le istruzioni della ricetta che troverete nelle prossime righe, preparatevi la pasta e fagioli e, dopo pranzo, immergetevi nella lettura, accompagnando tutte le fasi con un buon bicchiere di vino rosso.

 
0
 
Ingredienti per 4 persone
 
1
 
300 g di pasta corta
400 g di fagioli borlotti
100 g di pomodori
1 carota
1 cipolla
2 spicchi di aglio
1 gambo di sedano
40 g di pancetta a cubetti
3 fette di bacon
1/2 l di brodo
Rosmarino
Basilico
Olio q.b.
1 albume
100g di parmigiano
Olio per friggere
 
 
Procedimento
Lessate i fagioli. Una volta cotti, tenetene da parte circa 1/3.
Tritate la cipolla, l'aglio, il sedano, la carota e la pancetta a cubetti. 
 
2
 
Aggiungete 2 cucchiai di olio e cuocete per qualche minuti.
 
3
 
Aggiungete i fagioli, i pomodori a pezzetti e il rosmarino, allungate con 1 mestolo di brodo.
 
4
 
5
 
6
 
Nel frattempo lessate la pasta al dente, quindi unitela ai fagioli, aggiungete il restante brodo e ultimate la cottura. 
 
8
 
Se non dovesse bastare, aggiungete anche l'acqua di cottura dei fagioli.
 
9
 
Salate e pepate. Frullate i fagioli che avete tenuto da parte, con un po' d'olio e il basilico.
 
7
 
Allungate con un po' di acqua calda, per ottenere la cremosità desiderata.
 
10
 
A parte cuocete le fettine di bacon, rendetelo croccante e tagliatelo a pezzettini. Infine preparate le palline di parmigiano, mescolando per bene l'albume e il formaggio.
 
11
 
Formate delle piccole palline e friggetele in olio bollente.
 
12
 
Componete il piatto con la crema di fagioli, la pasta, i coriandoli di bacon e qualche pallina di parmigiano.
 
13
 
Servite calda e tuffatevi in questo piatto della nostra tradizione.
 
14

 

Davide Piccirillo

Nel tempo libero somiglio ai miei gatti: amo dormire, stare sdraiato sul divano, alzarmi, stirarmi, guardarmi in giro e poi tornare a stendermi. Rispetto a loro ho la possibilità di leggere (libri, fumetti) e vedere film o serie Tv. La sfrutto abbastanza.

2 Commenti
  1. WOW
    la porcata delle palline di parmiggiano fritte per me è nuova, e condivido alla grande, sei un genio!!!!!!!!=****