Dare risposte, fischiando, ai pastori erranti dell’Asia

In italiano non esiste nemmeno il termine per tradurre "whistleblower". Se chiediamo a wikipedia ci dice " un individuo che denuncia pubblicamente o riferisce alle autorità attività illecite o fraudolente all'interno del governo, di un'organizzazione pubblica o privata".

Ecco, il signor Edward Snowden è un whistleblower con gli attributi in acciao inox 18/10. Chi è? È il ragazzo che ha rivelato l'esistenza del programma Prism. Quel programma della National Security Agency che controlla e monitora (potenzialmente) tutte le attività telefoniche (chi chiama chi, da dove e per quanto, senza contare le mail…) dei cittadini Usa e non solo. Fino al 20 maggio questo giovane lavorava per un'azienda che lavorava per l'Nsa ma un giorno ha deciso di copiare documenti top secret e di divulgarli.

Il Guardian ieri ha pubblicato una sua intervista. Quando gli domandano se crede di aver commesso un reato risponde:

We have seen enough criminality on the part of government. It is hypocritical to make this allegation against me.

Il resto dell'intervista potete leggervela lì. E mi piacerebbe dirvi che Edward Snowden è un eroe, ma questo non lo so ancora. Quello che però si coglie, nell'intervista, è una grandissima tensione verso qualcosa di più grande. Detto in altri termini: cosa spinge un informatico di successo a rivelare questi segreti? Io credo che sia la voglia appassionata di un mondo diverso, direi migliore.

Pausa Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia (click):

Dimmi, o luna: a che vale
Al pastor la sua vita,
La vostra vita a voi? dimmi: ove tende
Questo vagar mio breve,
Il tuo corso immortale?
(…)
E quando miro in cielo arder le stelle;
Dico fra me pensando:
A che tante facelle?
Che fa l'aria infinita, e quel profondo
Infinito Seren? che vuol dir questa
Solitudine immensa? ed io che sono?
Ecco, secondo me Edward Snowden è uno di quelli che dà le risposte alle domande notturne dei pastori erranti dell'Asia. È bello sapere che c'è gente così, in giro. Per noi peccatori. Buona settimana.
 

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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