L’attesa che rode il fegato

Sono un uomo malato… Sono un uomo cattivo. Un uomo sgradevole. Credo di avere mal di fegato. Del resto, non capisco un accidente del mio male e probabilmente non so di cosa soffro. Non mi curo e non mi sono mai curato, anche se rispetto la medicina e i dottori. Oltretutto sono anche estremamente superstizioso; be', almeno abbastanza da rispettare la medicina. (Sono abbastanza colto per non essere superstizioso, ma lo sono.) Nossignori, non voglio curarmi per cattiveria. Ecco, probabilmente voi questo non lo capirete. Be', io invece lo capisco. Io, s'intende, non saprei spiegarvi a chi esattamente faccia dispetto in questo caso con la mia cattiveria; so perfettamente che neppure ai medici potrò "farla" non curandomi da loro; so meglio di chiunque altro che con tutto ciò nuocerò unicamente a me stesso e a nessun altro. E tuttavia, se non mi curo, è per cattiveria. Il fegato mi fa male, e allora avanti, che faccia ancor più male!

Questo è l'incipit di Memoria dal sottosuolo, sempre del nostro amico Fedor Dostoevskij. Invece, io cerco e credo di essere un uomo per bene, ma a volte mi trovo d'accordo con il narratore, quando maledico generazioni di responsabili della distribuzione e del marketing delle pellicole che arrivano in Italia. Perché anche a me il fegato fa male. Quando un film mi piace, non lo scarico e aspetto di andare a vederlo al cinema. Quello che molti miei amici (e perfetti sconosciuti, va da sé) spendono in concerti e musica, io lo spendo in cinema e film. Non conta molto se il film sarà un capolavoro o un grandissimo buco nell'acqua, se mi interessa non mi tolgo il piacere di andare a vederlo in una sala cinematografica.

Da solo, se capita. Meglio se accompagnato, ovviamente. Ora, ci sono due film che mi stanno facendo sfrigolare come un maiale in fregola: l'uno è Blue Jasmine (negli Usa è uscito il 26 luglio, da noi uscirà il 5 dicembre) l'altro è Inside Llewyn Davis (presentato a Cannes quest'anno, uscirà ad Aprile dell'anno prossimo!).

Però prima lasciate che vi illumini sui miei prossimi film al cinema: Hunger Games – La ragazza di fuoco, Thor – The Dark World, ed Escape Plan. Sono tutti film molto divertenti, specialmente l'ultimo e il bello è che escono più o meno in contemporanea anche in Italia. A volte capita addirittura che in Italia escano il giorno prima, tanto meglio. Ma quei due film, Blue Jasmine e Inside Llewyn Davis mi stanno tormentando.

Vorrei scaricarli, so che posso scaricarli. Conosco siti, ma non faccio i nomi, in cui so che troverei quello di cui ho bisogno, ma resisto, ogni tanto, in casi come questo, resisto. Il fegato mi fa male, e allora avanti, che faccia ancor più male!

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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