Sasso, carta e forbice

Ovvero le primarie del PD, Berlusconi e Grillo, analisi letteral-politologica.

Partiamo subito, le spiegazioni le lasciamo alla fine.

1. Oltre tre milioni di Italiani hanno deciso di andare a votare alle primarie del PD. È un bel segnale, in tempi di disaffezione politica, considerato il fatto che il PD ce l'ha messa tutta a scoraggiare i suoi elettori: preregistrazione, i fantastici 5, Tabacci… tutte cose che avrebbero dovuto dissuadere dal votare, mentre ora sembra proprio che gli toccherà governare. I sondaggi li danno in testa, ma non mettiamo limite alla provvidenza. Tuttavia, premio partecipazione a Tabacci, che ha chiesto scusa ai vicini di casa. Ricordate come finisce Sogno di una notte di mezza estate? Ecco:

Puck: Se noi ombre vi siamo dispiaciuti,
immaginate come se veduti
ci aveste in sogno, e come una visione
di fantasia la nostra apparizione.
Se vana e insulsa è stata la vicenda,
gentile pubblico, faremo ammenda
;
con la vostra benevola clemenza,
rimedieremo alla nostra insipienza. (…)

2. Le indecisioni di Berlusconi ricordamo molto i tentennamenti di Zeno, ma forse sarebbe meglio citare l'Uomo senza qualità. Con l'aiuto degli amici del blog Acido Lattico, rivediamo un secondo queste titubanze:

  1. Altro che 'primarie', Berlusconi resterà leader. (21-5-11, .thefrontpage.it)
  2. Berlusconi: Primarie? Selezionano l'ottimo candidato . (31-5-11, wallstreetitalia.com)
  3. Alfano ricandida Berlusconi "Primarie inutili con lui in campo. (3-9-11, repubblica.it)
  4. Silvio Berlusconi: “Non mi candido. Primarie Pdl il 16 dicembre”. (25-10-12, oggi.it)
  5. Pdl, Berlusconi boccia le primarie: "Servono facce nuove". (8-11-12, firstonline.info)
  6. Berlusconi: “Avanti con le primarie del Pdl. Il disgusto per la politica? Colpa dei tecnici. Retromarcia dopo le tensioni con Alfano: «Nessun contrasto, mai pensato a una mia lista. (8-11-12, corriere.it)
  7. Berlusconi divorzia dal Pdl. Nasce Forza Italia 2.0 per affossare Alfano ed ex An. (24-11-12, liberoquotidiano.it)

Citando il romanzo di Musil (cap. 8, p. 33):

Dinanzi alla legge, tutti i cittadini erano uguali, ma non tutti erano, appunto, cittadini.

3. «C'era una volta una volpe, furba e presuntuosa…» Scriveva Esopo, ma noi diremmo «C'era una volta un Grillo furbo e presuntuoso». Che diceva «ma in Italia si vota il parlamento e non il premier, le primarie del PD sono inutili» ma in realtà pensa che l'uva che non poteva raggiungere era un po' acerba.

Capite, le carte sono molto sparigliate, la politica è diventata un gioco come nella famosa morra cinese: sarà solo uno scontro diretto a determinare il vincitore. Non certo il merito, ma il caso. Buona settimana!

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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