Appunti per un consumismo educatamente aberrante

Pazienza per l’odore dei treni. 10 episodi di nessuna importanza / Appunti per un consumismo educatamente aberrante

Finding Peter. Da qualche parte qualcuno cerca Peter. Peter, il patetico mercante che tutti chiamano Peter. Lo cerca come si cerca il necessario nell’emporio del vano, una mozzarella seppellita sotto visioni collettive stereofoniche, troppo entusiaste per non essere anche, irrimediabilmente, apocalittiche: il consumo, il farmaco, la rete, nuove e già trite topiche della mondanità in cui siamo gettati alla rinfusa, dadi dai numeri sbiaditi, illeggibili. Finding Peter. Ma finding anche qualcos’altro. Una voce, un suono, una plastica – facciale, elettronica e sincopata, l’inutilità del primo piano nella clonazione incessante delle proprie parlanti versioni.

Da qualche parte qualcuno cerca Peter. Roviniamo allora tutto quanto e diciamo subito che non lo troverà. Buon ascolto, dunque, ora che già sapete tutto, ora che avete assicurato il carrello e messo in salvo la spesa, ora che il vostro frugoletto ha finito di cagarsi addosso nel prime time della vostra libertà, ora che potreste rialzare la testa, ora che tanto non la rialzerete. Inspirate a pieni polmoni. è il lago di vergogna, è il mattino, tutto sommato dovreste conoscerlo. Nella sozza gastrectomia dell’anima, però, non sarete soli. Ogni quindici giorni, saremo proprio noi a  proporvi un modo nuovo per cominciare peggio la vostra giornata. Fateci solo il piacere di pulirvi le orecchie e stappare il tutto con un dentato sbadiglione. Felice ouverture, facce da cazzo.

Appunti per un consumismo educatamente aberrante

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Mi manca un metro di cavo di rete.

Solo un metro.

Persiane dove batte il buio.

Mi disincaglio dal tappeto a doppio fondo: l’odore è quello solito, beato risveglio delle metastasi umorali. Ma occorre prenderla con filosofia: chiamalo “mattino” e vedrai che col tempo riuscirai persino a fartelo piacere.

L’imperativo è chiaro ormai da anni: familiarizzare con il training autogeno. Lo sai benissimo: non sempre la mano famelica che brancola nel buio riesce a intercettare la rassicurante sagoma di un tabloid… quella squisita sensazione che ti fa accendere la luce felice d’avere sotto gli occhi la tua rappresentazione più largamente condivisa. Spiritualmarket.

Non sempre si trova il gatto che placido sonnecchia nella nuova cuccetta; la cuccetta non esiste, non gli piace, non ne vuole sapere, ed è inutile nasconderlo: un po’ ti da fastidio questa sua immunità dal nido Ikea. Il gatto non legge i tabloid.

Lo specifico dell’essere umano, cosa ci differenzia, cosa ci evidenzia come tanti simpatici Uniposca: l’aberrazione mentale è di casa,vero? Sono queste le riflessioni che ti piace affrontare mentre annacqui il culo nel bidet. Ti passi soddisfatto tra le mani il nuovo sapone ipoallergenico: è piccolissi mo, molto concentrato, dal colore ocra chimico. Sei soddisfatto, la scelta è stata oculata… guardi scivolare la tua soddisfazione fin sotto le palle, e tiri un respiro di sollievo.

Oppure no. Oppure va molto peggio.

Ti rendi conto che vivi in una perenne situazione di stallo prenatalizio, come se il tuo immediato futuro conosca già le novità dei cataloghi che ancora stai trascurando e si attenda un veloce adeguamento. Allora la domanda diventa: cosa mi manca per fare quadrato attorno al mio io? Può darsi che tu abbia bisogno di un frullatore per zucchine, o di una spatola per raschiare le merde dei piccioni dal parabrezza, o di un divaricatore anale, o forse solo di una piccola bugia. Brutalizzi così le tue cervella ovattate mentre scendi dal letto, osservi un attimo il pigiama: non c’è che dire, è proprio un pigiama.

Perfetta circoscrizione funzionale.

È un regalo dell’anno scorso, di tuo zio: ricordi anche il pacco a forma di confezione di pigiama che conteneva la confezione con il pigiama, e tu che ti sforzavi di fingere di non sapere cosa si celasse sotto quella carta regalo cosparsa di orsacchiotti che dormivano in vestaglia.

Edoardo Lucatti

Myspace Fersina Zoo

Contatti per performance live: edo_luc@yahoo.it

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