Oggi: venerdì 26 agosto

Se leggerete queste righe, magari dal PC dell'ufficio appena rientrati dalle ferie, sappiate che io sono via. Ho scritto il pezzo e schedulato la pubblicazione per oggi, venerdì 26 agosto, ore 17h00, e ciao: sto impanandomi di sabbia al mare, e più tardi stapperò un Cannonau, un po' forte per i miei gusti, ma buono. Fra pochi giorni farò ritorno, a campionato di calcio iniziato. Io di calcio ne so: conosco i nomi delle mogli dei giocatori. E so che in Germania, dove il trasporto ferroviario va una meraviglia, un portiere della nazionale si è ammazzato gettandosi sotto un treno. È stato diversi anni fa; l'avesse fatto col mio treno sarebbe qui a raccontarlo.

A proposito di morte, prima di partire mia moglie si è rallegrata. … Basta leggere quelle storie di morte, almeno per un po'! Lo ha detto perché ho il vizio di leggere L'Antologia di Spoon River alla bambina, per addormentarla. Non serve ripeterle che le poesie raccontano di vita: senza la vita vissuta da quei personaggi l'Antologia non sarebbe esistita. A proposito, nessuno ha mai capito bene dove sia, Spoon River.

Comunque. Anni fa ho girato per gli USA con la macchina. Una valanga di chilometri. Ho detto di voler andare a Big Sur per la vista mozzafiato che si gode dalla costa. Ma era una scusa. Volevo visitare la Henry Miller Memorial Library. E l'ho fatto.

Poco dopo sono diventato un logorato pendolare. Per cui ora sto godendomi una vacanza slow. Senza fretta. Niente auto. Solo mezzi pubblici. Sono in vacanza, appunto, non devo e non voglio fare niente! A quest'ora avrò passato anche qualche giorno in Corsica, e attraversato il suo entroterra, la barbagia Corsa, con il Trinighedellu, per non perdere il vizio del treno.

E avrò letto: tutto Borges, per mettermi in pari con la redazione di FinzioniMarcello Fois, per omaggiare la Sardegna; e Claudio Bagnasco (Silvia che seppellisce i morti, ed.Il Maestrale; In un corpo solo, ed.Quarup). Già, poichè proprio Fois (senza assumere Cannonau, come sto facendo io, ora!) lo ritiene tra i sei giovani autori italiani più promettenti, e perciò lo ha invitato al Festival letterario di Gavoi, che è già passato, e comunque coi mezzi pubblici avrei raggiunto difficilmente.

E ora, salute!

Stefano Drago

Stefano Drago è restio a rendere pubblici i fatti suoi. Ma adora leggere, ha tanto tempo per farlo, e gli piace scrivere (anche) di libri su Finzioni.

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