Il redattore e il grafico non vanno a letto insieme

Dopo aver spettegolato dietro le quinte dell'editoria, Sottocopertine è pronto a dare la parola a chi in questo campo ci lavora. Con domande escatologiche (Qual è il futuro dell'editoria?), esistenzialiste (Perché hai scelto questo mestiere?), morali (Preferisci i libri o le ciambelle?), ecc. Rischierete di riconoscervi o innamorarvi (o fuggire a gambe levate). Ma prima fate questo test e scoprite che personaggio siete all'interno di una casa editrice e da chi potete accettare un invito a cena.

In ufficio qualcuno compie gli anni.
a) Auguri! Ho un regalo per te. Ti va di fare questo editing?
b) Ma non li avevi già compiuti trent'anni?
c) Allora a pranzo ci offri l'amaro e poi ronfiamo dietro i monitor!
d) Vieni, ti ho organizzato una festa a sorpresa. Ci lavoro da due mesi, poi mi saprai dire!
 
Arriva l'autore in ufficio.
a) Ecco, ora parlerà della figlia per tre ore e avrò saltato il pranzo per niente.
b) Benvenuto, il libro è praticamente pronto!
c) Ah, sei tu l'autore? Bene, scegli tra queste dieci proposte mentre io sono a pranzo.
d) Ciao, carissimo! Andiamo a pranzo? Come sta tua figlia Gemma? Si lamenta ancora dell'apparecchio?
 
Arriva la staffetta di un libro a cui avete lavorato:
a) Oddio, non lo voglio vedere! No, dammelo. Mostrami il frontespizio. No, portalo via!!!
b) Cos'è quel blu petrolio? L'originale è blu pavone, l'ho visto al Louvre la settimana scorsa. Sarà un disastro.
c) Lo vuoi? Se lo vuoi puoi tenerlo.
d) Con questa copertina è invendibile, ma l'autore l'ha voluta così, è un romantico, è del segno della vergine.
 
Il libro arriva in libreria ma c'è un refuso in copertina.
a) È colpa del grafico, io ho segnato tutto e ho le prove in questo cassetto.
b) È un ufficio di incompetenti!
c) Ma dov'è? Eh? È uno scherzo?
d) È un refuso? Ma dai! Pensavo fosse fatto apposta. Sai, aggiunge quel je ne sais quoi…
 

Maggioranza di risposte A: redattore

Ansioso, pignolo e stakanovista, ti hanno diagnosticato anni fa la Sindrome da fatica cronica, e se qualcuno lo mette in dubbio tu mostrerai il certificato, che custodisci in una cartellina di documenti che cominciano con la C. Non dormi pur di assicurarti che il tuo libro sia immacolato, e se poi spunta un refuso non dormi lo stesso, perché non te lo perdoni. Sei il compagno ideale per le persone che amano le tranquille notti di lavoro inframezzate da urla isteriche rivolte al grafico di turno.

Maggioranza di risposte B: editor

Sei il cinico dell'ufficio. Abbastanza smaliziato da sapere già che il tuo lavoro sarà rovinato dal redattore/grafico/critico letterario, dall'autore stesso e dagli altri nemici della selva editoriale, ti senti comunque obbligato dal tuo stipendio a evitare il peggio. Sei un eccellente bugiardo, ma solo quando devi trattare con un autore. La fatica fatta con quest'ultimo ti obbliga a dire la più cruda verità con tutti gli altri esseri umani. La tua ragazza, ad esempio, non vorrà davvero uscire con quella gonna in stile Jane-Austen-prende-il-tè-con-il-doppelgänger-di-Anna-Karenina?

Maggioranza di risposte C: grafico/illustratore

Naif, creativo, sognatore. Pagato per essere tutto questo e riuscire comunque a combinare qualcosa. Non sai mai cosa succede nelle varie fasi di lavorazione di un libro perché la realtà sfugge al tuo controllo, soprattutto quando il giorno prima hai fatto le 5 del mattino per il concerto di quella band che ti ha ispirato l'ultima copertina che sarebbe tanto piaciuta anche a Zooey Deschanel. Sei un tipo perfetto da frequentare, specie se la tua ragazza ha una gemella con cui scambiarsi quando è stanca dei tuoi ritardi. Tanto tu non te ne accorgerai.

Maggioranza di risposte D: ufficio stampa

Il tuo eterno entusiasmo è sotto l'attento studio di una commissione scientifica del MIT. Sei un database ambulante e ricordare nomi, indirizzi, parenti e preferenze è per te come giocare a Memory. Nessuno ti batte e così ti sei fatto regalare il Memory dei caratteri tipografici. Finalmente qualcosa che sia alla tua altezza. Allora, ti va un bicchiere di cabernet a casa mia e poi ci vediamo The Ghost Writer che è di Polański ma è tratto da un romanzo di Robert Harris e c'è Ewan McGregor che è bravo anche se è ingrassato?

Nessuna maggioranza? Sei un autore. Nessun altro darebbe risposte altrettanto schizofreniche. 

Francesca Mastruzzo

Non vive a Milano, non lavora nell’editoria, non sposerebbe il Signor Bonaventura, i suoi eroi non sono Anton Cechov e Sailor Moon, non ha un Tumblr.

1 Commento