5 cose che non sapevate su Douglas Adams e la Guida galattica per gli autostoppisti

 

Tra pochi giorni sarà il 25 maggio che, come tutti i fan di Douglas Adams sanno, è il Towel Day, il giorno dell'asciugamano. Per chi non è ancora fan di DA (DNA per gli anglosassoni), una breve spiegazione: la ricorrenza è nata per ricordare lo scrittore inglese a due settimane dalla morte (avvenuta l'11 maggio 2001), usando un modo che sarebbe piaciuto a lui, cioè eccentrico e totalmente random. Oltre al 25 maggio sono state proposte tante date, molte delle quali legate al numero 42 (ovvero la risposta alla Domanda Fondamentale sulla Vita, l'Universo e Tutto Quanto), finché, da qualche anno a questa parte, non ci si è ritrovati tutti a indossare l'asciugamano ogni 25 maggio. Ma perché l'asciugamano? Vediamo cosa dice la Guida galattica per gli autostoppisti:

L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che l’autostoppista galattico possa avere. In parte perché è  pratico: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una minizattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare gas nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido: pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi – scemo quanto una capra, ma molto, molto vorace); inoltre potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

E ora che sapete Tutto Quanto, veniamo alle curiosità che nessun fan può permettersi di ignorare:

1. Nel 2001 l'asteroide 18610, scoperto nel 1988, è stato ribattezzato Arthurdent, in onore Arthur Dent, il protagonista della Guida galattica per gli autostoppisti.

2. Con la Guida galattica per gli autostoppisti, una guida elettronica costantemente aggiornabile, Douglas Adams ha praticamente predetto l'invenzione dell'ebook e dell'e-reader. Ma c'è di più. Nel 1993 DNA aveva registrato per il suo editore statunitense, Bob Stein, un pezzo audio in cui tracciava l'evoluzione della scrittura dalla preistoria a oggi, descrivendo l'avvento dell'ebook con dovizia di particolari. In questa animazione di Gavin Edwards potete vedere la spiegazione di DNA prendere vita (e sentire la sua voce). 

3. Non c'è da stupirsi che un visionario come DNA sia stato il primo cittadino del Regno Unito a comprare un computer Macintosh. Numerosi sono i riferimenti all'uscita sul mercato del primo Macintosh nei racconti e saggi raccolti in Il salmone del dubbio, e persino l'introduzione a questo libro, scritta dall'attore Stephen Fry, è stata digitata su un Macintosh, per fedeltà e ovvie questioni filologiche. Inoltre in Addio e grazie per tutto il pesce lo stesso Arthur Dent compra un Apple! DNA è stato un precursore non solo dell'hardware: ha cominciato a usare l'email nel 1983. Certo, non è chiaro a chi scrivesse – alla Nasa forse? Comunque il colosso dell'innovazione Google non poteva non celebrare DNA: nel 2013, per il 61° anniversario della sua nascita, gli ha dedicato un bellissimo doodle.

4. La Guida galattica per gli autostoppisti è nata come show radiofonico della BBC, ma è diventata, oltre che un libro, un videogioco testuale: ne esistono due versioni e potete giocarci QUI.

5. Douglas Adams ha scritto tre episodi della serie tv Doctor Who, sfortunatamente mai andati in onda. Le novelization delle tre sceneggiature stanno però uscendo per Oscar Mondadori: al momento trovate Shada mentre nel prossimo autunno sarà pubblicato un altro episodio. Non è stato l'unico trascorso di DNA in tv. Nel 1974 è apparso in un episodio del Monty Python's Flying Circus nei panni di un chirurgo.

Bonus: visto che tutti i suoi fan erano ossessionati dal trovare un possibile significato al numero “42” (che un significato ovviamente non ce l'ha mai avuto), DNA ha costruito una specie di rompicapo la cui risposta è 42 ma di cui si ignora la domanda (se mai c'è). Se volete cimentarvi a cercarla, eccolo qui:

da42

 

Francesca Mastruzzo

Non vive a Milano, non lavora nell’editoria, non sposerebbe il Signor Bonaventura, i suoi eroi non sono Anton Cechov e Sailor Moon, non ha un Tumblr.

Nessun commento, per ora

I commenti sono chiusi.