About sex | Quando il gioco non si fa duro

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Fare figuracce a letto, o sul divano, o a bordo piscina… insomma, fare figuracce quando si fa, o meglio, quando non si fa, l'amore. Come tutte le cose della vita, anche i momenti di défaillance possono essere affrontati in tanti modi diversi, possono avere significato o non avere alcuna importanza, e le cause possono essere molteplici…  l'importante è reagire.

C'è chi c'è abituato, e non ci dà peso, aspetta che passi la notte e poi si scusa.

A letto avevo un affare grosso così ma non riuscivo a farci niente. Pompavo e pompavo e pompavo. Vi aveva molta pazienza. Io continuavo a darci dentro, lo menavo avanti e indietro come un matto, ma avevo bevuto troppo. «Mi dispiace piccola», dissi. Poi rotolai giù e mi addormentai.

Questo è Hank, in Post Office, avrete riconosciuto l'inconfondibile penna di Bukowski. Diciamo che l'ha presa con filosofia, appuntatevi però le parole di Vi:

« […] Non dovresti bere tanto. A nessuna donna piace venire dopo la bottiglia».

C'è chi non ha colpa, perché non sarebbe potuta andare altrimenti.

La splendida testa leonina di zia Julia è emersa al di sopra della mischia, aureolata dell'incredibile criniera, e la sua voce, ora aspra ha domandato: «Cos'hai?».
Ho risposto: «Niente».
Non ho niente. Assolutamente niente. Nient'altro che un misero mollusco rannicchiato tra le sue due conchiglie.

Tra Benjamin e Julia la prima volta è andata così, forse la colpa è stata di lei, della sua lingua lunga: prima di fare l'amore, gli ha parlato dei Moi, dei Maori e dei Sataré; dei loro muscoli ben disegnati e delle spalle, dei fianchi, della morbidezza setosa del loro uccello… in ogni caso questa è la prova letteraria che a volte fare cilecca può essere il preludio di un grande amore! (Pennac, Il paradiso degli orchi)

Non vi è alcuna penetrazione. Non vi è perché il membro di Vincent è piccolo come una fragolina di bosco appassita, come il ditale d'argento di una bisnonna.

Ma guai a chi accusa Vincent di impotenza, Kundera gliel'ha chiesto, al membro di Vincent, cosa fosse capitato, per capire se era tutto a posto. Quello gli ha detto che sì, era tutto a posto, che lui e Vincent erano perfettamente d'accordo. Infatti Vincent:

Decide di prendere le cose per quello che sono e si mette a simulare l'amplesso.

(Kundera, La lentezza)

Ci sono dei casi invece in cui le prestazioni sessuali sono caricate di troppi significati, considerate come cartine di tornasole della virilità: che se quella volta non ci sei riuscito vuol dire che non sei un vero uomo.
È questo il caso di Miloš. Lui infatti quella volta che non è riuscito a fare l'amore con Màša, la sua fidanzata, ci resta così male che si ficca nella vasca da bagno e si taglia le vene… salvato per un soffio dalle conseguenze del patetico gesto, ancora sconvolto per l'accaduto, va in giro a chiedere alle donne della stazione di controllare se sia un vero uomo… (Hrabal, Treni strettamente sorvegliati)

In casi come questi, quando cioè la propria autostima viene calcolata esclusivamente in base alla risposta del proprio membro, l'unica cosa da fare è sperare di incontrare una donna come Barbara Puglisi, che ci ha messo ben tre anni prima di rendersi conto che il bell'Antonio era impotente! Succede ne Il bell'Antonio di Brancati, forse il libro-simbolo della défaillance sessuale. E a voi vengono in mente altri momenti in cui il personaggio di un libro fa disastrosamente cilecca?

 

Sara Cocco

Il mio pallino per l'editoria digitale si è rotto come un uovo, ed è finalmente nata Regina Zabo edizioni, ora faccio il direttore.

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