Attese (e vacanze) italiane

Vi avevano promesso le vacanze più belle della vostra vita. Non è andata così.

Vi aspettavate le vacanze più divertenti. Volevate frequentare i posti più giusti, conoscere le persone più fiche, bere i cocktail più esclusivi. E invece state leggendo questa top 5 dal vostro ufficio. Dalla vostra cameretta.

Dovevate scopare come il vostro amico fichissimo, e invece no.

Dovevate leggere tutti i libri che vi eravate ripromessi.

A forza di posticipare le scadenze, avete iniziato a crederci. Ci avete creduto in inverso "lo farò d'estate". Ve lo siete ripetuto in primavera "tra un paio di mesi lo faccio di sicuro". E ora?

E ora niente. L'attesa e finita, le vacanze stanno finendo e voi, guardandovi allo specchi, vedete il fallimento delle vostre previsioni.

Se aveste letto un po' di più, sapreste che sarebbe andata così. Ecco una top 5 tutta italiana che si spiega il perché delle noiose estati italiane…

5 – Il deserto dei Tartari – Buzzati.

Romanzo valido per due motivi. Il primo: settimana di ferragosto, non c'è nessuno in giro… secondo motivo: l'attesa logora chi non sa aspettare.

4 – Il sabato del villaggio – Leopardi.

Ci siamo capiti…

3 – La noia – Moravia.

Un romanzo che, a mio modesto parere, non merita nemmeno di essere finito. Ma, come ammise anche Moravia, era quello che si aspettava…

2 – Meriggiare pallido e assorto – Montale.

Leggetevi la poesia di Montale. Poi asciugatevi il sudore, perché di certo il caldo vi assalirà. Vi salirà anche un po' di taedium vitae, ma quello passa presto. (sì, certo… )

1- Il giorno in più – Fabio Volo.

« Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti. »

 

Ehi, sorridete,  ché si scherza 😀

Andrea Sesta

Vi parlo del mio mondo perfetto: una biblioteca grande come una casa, una donna adorabile al mio fianco, del cibo delizioso e storie di pirati fino a morire. Mi piace leggere, e quando ho tempo faccio anche il resto.

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