Fotogramma dal film La pallottola spuntata 2 e 1/2

ATTENZIONE ATTENZIONE: LINGUAGGIO MOLTO ESPLICITO

Erezioni, ovvero improrogabili pulsioni corporali che esplodono in corpi arrapati e in esclamazioni imbarazzanti. Deflagrazioni ormonali e colate endorfiniche, ossia tutto quello che di bello ha da offire il corpo umano al corpo umano. Elevazioni, ricevono e zampillano inarrestabili o negano irriverenti. Non aggiunto nulla a quanto hanno scritto gli autori.

5- David Foster Wallace – Infinite Jest (visto che ieri l’ho ripresto in mano)

Uno studioso di G.W. Pabst della New York University, un uomo eroticamente limitato, torturato dalla convinzione nevrotica che esista in tutto il mondo solo un numero finito di possibili erezioni in ogni dato momento e dunque la sua tumescenza significhi la contemporanea detumescenza per esempio di un coltivatore di sorgo del Terzo Mondo forse più meritevole e torturato di lui, per cui ogni volta che si tumefà prova la stessa sensazione di colpa che certi professori meno eccentricamente torturati di lui potrebbero provare all’idea di mettersi una pelliccia di cucciolo di foca. (pag 262)

4- Catullo – Carme 56

Scherzo cosí divertente, Catone,
è giusto che tu lo sappia e ne rida.
Ridine per l'amore che mi porti:
credi, è uno scherzo troppo divertente.
Sorpreso un ragazzino che si fotte
una fanciulla, io, Venere mia,
col cazzo ritto, un fulmine, l'inculo.

3- Giovanni Boccaccio – Decameron, terza giornata, prima novella – Masetto da Lamporecchio si fa mutolo e diviene ortolano di uno monistero di donne, le quali tutte concorrono a giacersi con lui.

Ultimamente la badessa, che ancora di queste cose non s’accorgea, andando un dì tutta sola per lo giardino, essendo il caldo grande, trovò Masetto (il qual di poca fatica il dì, per lo troppo cavalcar della notte, aveva assai) tutto disteso al l’ombra d’un mandorlo dormirsi, e avendogli il vento i panni dinanzi levati indietro, tutto stava scoperto. La qual cosa riguardando la donna, e sola vedendosi, in quel medesimo appetito cadde che cadute erano le sue monacelle; e, destato Masetto, seco nella sua camera nel menò, dove parecchi giorni, con gran querimonia dalle monache fatta che l’ortolano non venia a lavorar l’orto, il tenne, provando e riprovando quella dolcezza la qual essa prima all’altre solea biasimare.

2- Daniele Luttazzi – Va dove ti porta il clito (La parodia pornografica di Va dove ti porta il cuore)

Stamattina mentre dormivi mi sono soffermata a lungo davanti al tuo membro in erezione. Spiccava con il suo color porpora solitario e arrogante sulle lenzuola candide e pulite. Ti ricordi la prima volta che te l'ho succhiato? [N.d.r. questa è una lettera che la nonna scrive al nipote] (pag. 25)

1- Henry Miller - Tropico del Cancro

Ti sparo in corpo frecce roventi Tania, ti faccio le ovaie incandescenti. Un po’ s’ingelosisce, ora, il tuo Sylvester? Sente qualcosa, vero? Sente la traccia del mio gran cazzo. Ho slargato un poco le tue rive, ho stirato le grinze. Dopo di me potrai ricevere stalloni, tori, arieti, anatre e sanbernardi (pag.16)

Su twitter mi hanno parlato di Melissa P. e i suoi 100 colpi di spazzola, oppure Roth ne Il Lamento di Portnoy. In molti mi hanno ricordato Bukowski, una ragazza in particolare mi ha citato quel racconto in cui va a trovare un amico che sta cercando di fare foto al suo pene proprio mentre sta per eiaculare. Ottima memoria! Un altro mi a parlato de L'arcobaleno della gravità e di  "quella faticosissima del club Damas"… Quali altre famose erezioni letterarie vi ricordate?