Le 5 graphic novel per Principianti

Molti di noi sono cresciuti sfogliando le avventure di Topolino, Paperino, Zio Paperone, Pluto. In pochi sanno, però, che una volta cresciuti ci sono ben altre tavole da amare e altrettante storie da leggere in nuvole colorate, pagine piene di vita e di disegni che si distaccano non poco dalle storie dei nostri personaggi preferiti dell'infanzia. Stiamo parlando dei cosidetti Romanzi Grafici, o Graphic Novel, quelle opere a fumetti che negli ultimi anni hanno riempito sempre più gli scaffali delle nostre librerie, suscitando tanta curiosità e attraendo sempre più lettori. Ma quali sono le 5 graphic novel per principianti? Ovvero, per chi è rimasto ai problemi di cuore di Minnie e Paperina, quali sono le tavole con le quali tornare nel mondo del fumetto e incontare nuovi e indimenticabili personaggi? A raccontarvelo ci pensa questa top 5 tutta a nuvolette che dimostrerà anche ai più scettici come anche il mondo del fumetto sappia indagare in ogni ambito e genere letterario .

5 – Pyongyang di Guy Delisle. La Corea del Nord è un mistero per molti, forse addirittura anche per i coreani stessi. Guy Delisle, fumettista canadese irreverente, spesso in viaggio per motivi di lavoro, porta nelle sue tavole la propria esperienza nella capitale coreana raccontando la dittatura comunista che sta lasciando in un isolamento quasi completo un’intera nazione. Il tratto di Delisle è sempre lineare ed espressivo tanto da rendere il suo lavoro un vero e proprio reportage, ricco di testimonianze terribili raccontate, però, con toni ironici, talvolta addirittura esilaranti. Pyongyang, quindi, è la dimostrazione di come la storia contemporanea possa essere capita anche attraverso un’esperienza personale raccontata a fumetti.

4 – Asterios Polyp di David Mazzucchelli. Le storie d’amore sono sempre un must nel mondo della letteratura e, non a caso, anche nel mondo del fumetto. La graphic novel di Mazzucchelli, però, racconta una relazione giocando con gli opposti, ovvero, con le grandi differenze che contraddistinguono l’uomo e la donna. Perché a descrivere le personalità dei personaggi, infatti, ci pensa il tratto stesso del fumettista: per delineare Asterios utilizza una  linea retta e azzurra, precisa e glaciale, mentre per Hana predilige una linea curva e rossa, luminosa e passionale. David Mazzucchelli, così, crea una specie di cartina tornasole: i colori di Asterios e Hana si fondono nel viola quando si innamorano mentre fuggono in solitaria con le loro tonalità opposte quando litigano come in una qualsiasi storia d’amore che si rispetti.

3 – Il Blu è un Colore Caldo di Julie Maroh. A volte capita di vedere il film ispirato alle pagine che tanto si hanno amato e, nonostante la bellezza della pellicola, rimanere delusi da ciò che è stato riassunto, tagliato o semplicemente dimenticato. Lo stesso, ovviamente, può capitare anche con le graphic novel ed un esempio eclatante è la storia di Emma e Clementine con il premiatissimo film La vita di Adele. La ragione, però, non è solo il cambio di titolo: ne La vita di Adele manca la poesia, la difficoltà di un amore non accettato dalla società ma, soprattutto, dai propri genitori. Una storia di rabbia, tristezza, ribellione e affetto che solo la lettura e i dettagli blu di ogni tavola possono far comprendere al meglio, delineando tutte le emozioni e tutti i sentimenti di un grande primo amore.

2 – Portugal di Cyril Pedrosa. Quando tutto va male, quando non si trovano appigli, a volte è meglio prendere i propri bagagli e partire per una destinazione sconosciuta. È ciò che decide di fare Simon, il protagonista di una delle graphic novel più profonde degli ultimi anni. Perché quando si viaggia lo si fa anche per cercare se stessi e il tratto di Cyril Pedrosa non manca di ricordare che a volte è proprio conoscendo le proprie origini che si può comprendere il proprio io e, di conseguenza, chi ci sta vicino.

1 – Blankets di Craig Thompson. Un mattone che promette grandi emozioni: Blankets è un’opera importante, sia per il numero di tavole sia per la profondità di ogni singola pagina che, fiocco di neve dopo fiocco di neve, diventa una sorta di romanzo di formazione nel quale qualsiasi lettore può ritrovare l’adolescente che è stato. Blankets, infatti, ci ricorda quanto tutti abbiamo sofferto per l’intensità e l’immenso stupore di fronte al primo amore e di quanto sia difficile, per ognuno di noi, crescere e accettare il proprio nuovo io di fronte alla società. Perché si sa, è proprio l’adolescenza, con i suoi silenzi pieni di parole, quel periodo che tutti ricordano nei minimi dettagli, ringranziando ogni evento accaduto per averci fatto diventare ciò che oggi siamo.  

Nellie Airoldi

Cresciuta in campagna in mezzo ai libri e ai taccuini, ha imparato che nella vita si conosce una persona solo quando la si porta ad un aperitivo perché, diciamocelo, davanti ad un buon vinello nessuno può mentire, soprattutto se vicino c'è anche una fetta di polenta.

4 Commenti
  1. Aww, cara Silvia: è solo un immenso piacere ♥

    @Salomon: Portugal è sicuramente un ottimo inizio ma stai attento che ti verrà voglia di prendere l’automobile e partire 🙂

  2. Allora ho fatto bene a lasciarlo un momento da parte! Ho letto invece e apprezzato “Tre Ombre”, per cui l’autore lo conosco e apprezzo già moltissimo. 🙂