Le 5 guide turistiche perfette

Ci sono città in cui recarsi è un must e che, anche se ci torniamo più volte, non finiscono mai di sorprenderci. L'ideale sarebbe poterle vivere, almeno per un giorno, come se ci abitassimo davvero. E se volessimo lasciare da parte le guide tradizionali e i consigli degli amici e dei blogger e trovare delle grandiose guide per accompagnarci nei nostri viaggi? Forse ci basterebbe dare un occhio alle nostre librerie per trovare ispirazione e immaginare di lasciarci accompagnare nei nostri giri da cinque fantastiche guide come queste:

1. Harry Potter a Londra: nelle tradizionali cabine del telefono rosse vi siete fatti immortalare dagli amici più volte nella classica foto da turista. Durante un giro a Londra con Harry, invece, una mossa del genere potrebbe farvi scoprire una passaporta che vi conduca direttamente nel negozio di giochi e scherzi di Fred & George. Ma state pronti: in un diner a Shaftesbury Avenue potreste fare anche dei brutti incontri. Meglio ripassare, oltre all'inglese, anche qualche incantesimo!

2. Holden Caulfield a NY: un giro a Manhattan non sarebbe lo stesso se fatto in compagnia del più conosciuto personaggio di J.D. Salinger. Nel pomeriggio, potreste ritrovarvi a pattinare sul ghiaccio all'Ice Rink del Radio City, cercare un vinile dalle parti di Broadway, o a Central Park, davanti allo stagno, cercando di scaldarvi le mani e rimuginando con Holden su che fine abbiano fatto le anatre.

3. Jean Valjean a Parigi: la Tour Eiffel e il Louvre sono mete troppo scontate. Il Museo delle Fogne, invece, è quello che fa per voi. Per essere sicuri di godervi la visita appieno, con Jean Valjean potreste uscire dal circuito segnato e avventurarvi tra i cunicoli maleodoranti. Equipaggiamento necessario: stivali di gomma alti fino al ginocchio, torcia e, possibilmente, un paio di gatti molto agili. Monsieur Valjean potrebbe essere troppo occupato a raccontarvi di come ha portato in salvo Marius, e quindi dimenticarsi di proteggervi dai ratti.

4. Alex D. a Bologna: l'eroe adolescente di Enrico Brizzi negli anni '90 ci ha fatto sognare mentre sui pedali percorreva a tutta velocità le strade di Bologna nei panni di «un Girardengo appena più basso e rock». Se riusciste a stargli dietro, sareste senz'altro il re dei turisti in bicicletta. Alternativamente, potreste sempre farvi accompagnare alla Feltrinelli sotto le Due Torri o in un negozio di dischi e poi farvi una birra con Depression Tony, Rocco Rinaldi, il vecchio Hoge ed Helios Nardini. 

5. Amèlie Nothomb a Kyoto: concedetevi un'eccezione per un'autrice che senz'altro la merita, l'eccentrica Amèlie Nothomb dopotutto è lei stessa un personaggio, seppur reale. Di nazionalità belga, è nata in Giappone, ci ha vissuto durante i primi anni della sua vita e non ha mai esitato a parlare, nei suoi romanzi, del suo amore per il paese del sol levante. Nell'antica capitale, lei saprà guidarvi tra templi e giardini zen, illustrandovi costumi e tradizioni affascinanti. 

Idee per altre città? C'è tutto un mondo che vi aspetta.

 

Elena Chiara Mitrani

Colleziono macchine da scrivere. Amo Parigi, i libri e il calcio. Scrivo di libri, viaggi ed esseri umani.

8 Commenti
  1. ok, per Parigi il museo delle fogne ce l’ho, assieme a quello dell’erotismo e quello delle carte da gioco – questo in realtà nella banlieue, a Issy-les-moulineaux, ma ci si arriva in metro (non sembra ma qui c’è una rima)

    Da tabucchiano a oltranza sento la mancanza nell’elenco della Lisbona molto gastronomica di Requiem, il romanzo scritto dal Tabucchi direttamente in portoghese… 🙂

  2. Io mi farei guidare a Marsiglia da Fabio Montale, meraviglioso personaggio di Jean-Claude Izzo.

  3. Rilancio su Marsiglia con Edmond Dantes, un tuffo nei suoi ricordi appesi alla speranza, con Mattias Tannhauser a La Valletta, per ripercorrere l’epica battaglia del 1565 ( Religion – Tim Willoks – Cairo 2006 )… e Edimburgo con Begbie non ce la vogliamo mettere? magari la città non te la racconta ma sulle attrazioni alcoliche non lo batte nessuno! ( titoli vari – Irvine Welsh )