Le meglio vestite

Sanremo appena concluso, settimana della moda e notte degli Oscar alle porte… inutile negarlo, glamour is in the air! E con le nostre eroine letterarie come la mettiamo? Ecco la Top 5 delle meglio vestite secondo noi, ma aspettiamo anche i vostri suggerimenti!

  • Anna Karenina. Il suo è lo stile più in voga del momento, grazie al film con Keira Knightley e Jude Law e alla capsule collection di Banana Republic. Ma se avete bisogno di altre prove non c'è problema, scomodiamo pure Tolstoj:

Anna […] indossava un abito nero di velluto, con la scollatura bassa […] Tutto l’abito era ornato di merletto veneziano. In testa […] aveva una piccola corona di violette e un’altra eguale sul nastro nero della cintura, fra le trine bianche […] Sul forte collo tornito c'era un filo di perle.

  • Holly Golightly. «Indossava un abito nero, aderente e fresco, portava sandali neri e una collana di perle». Così Truman Capote presenta la socialite newyorkese più famosa della letteratura, nonché icona di stile di tutte le it girl, fashion blogger e wannabe varie degli ultimi cinquant'anni. Leggenda metropolitana vuole che ci sia anche chi va da Tiffany convinto di fare davvero colazione. 
  • Scarlett O'Hara. La quintessenza dello stile dell'America del Sud, tutto pizzi e merletti. Ma, ammettiamolo, tutte noi abbiamo sognato almeno una volta di conciarci così e di sedere sotto il porticato di Tara, tra Stuart e Brent Tarleton. 

Il suo abito nuovo di mussola verde a fiori si allargava in pieghe ondeggianti sulla gonna a cerchi ed armonizzava a perfezione con le scarpine di marocchino verde dal tacco basso che suo padre le aveva portato recentemente da Atlanta. L'abito fasciava mirabilmente il vitino di quaranta centimetri di circonferenza, il più sottile nelle tre Contee, e disegnava il seno, abbastanza maturo per i suoi sedici anni.

  • Emma Bovary. La signora Bovary è passata alla storia della letteratura per altri meriti, non si discute, ma di certo anche il suo stile ha contribuito alla causa.

Lei sarebbe venuta fra poco, incantevole, agitata, spiando dietro di sé gli sguardi che la seguivano, con il suo abito a volanti, l'occhialetto d'oro, le scarpette sottili con tutte quelle eleganze di cui egli non aveva mai goduto, e con l'ineffabile seduzione della virtù che soccombe.

  • Ellen Olenska. «Che possiamo aspettarci da una ragazza alla quale è stato consentito di vestirsi di raso nero al ballo delle debuttanti?» Be', a una in grado di sconvolgere tutta l'upper class di Manhattan con un abito una cosa sola possiamo dire: respect!

E i maschietti? Non preoccupatevi, la prossima settimana concluderemo la fashion week con una Top 5 dedicata a loro. State tuned!

Alessandra Ribolini

Traduttrice e teacher, ma soprattutto wannabe finta bionda senza averne l'aria

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