Letture natalizie

A Natale le letture che vanno per la maggiore sono di tre tipi: grandi classiconi tutti cuore, moralismi e smancerie; letture facili, leggere, spassose, roba da vacanza insomma, ché a Natale la pesantezza la vogliamo solo nella panza; libri contro il Natale, o per lo meno, libri che pigliano per i fondelli il Natale e tutti i suoi derivati.

Ecco allora una Top 5 tutta natalizia, dove abbiamo condensato tutto questo e anche un po' di più. E siamo riusciti a tener fuori A Christmas Carol… che non è mica semplice, eh!

1.Piccole donne – L. Alcott.  «Natale non è Natale senza regali», questo classicone della letteratura per ragazzi, oltre che essere stato per molti di noi uno dei più apprezzati regali trovati sotto l’albero, è ambientato proprio durante il periodo natalizio. Amy, Jo, Meg e Beth si apprestano ad affrontare un Natale lontano dal padre, che si trova al fronte a combattere la guerra di Secessione. Le avversità, le ristrettezze economiche e le malattie nulla possono di fronte all’unione fraterna e l’amore materno: buoni sentimenti, insegnamenti morali e grande commozione, ogni Natale è quello giusto per rileggere il libro della nostra infanzia.

    1.1.Un sogno di Natale e come si avverò – L. Alcott. È appena uscito questo volumetto che raccoglie tre racconti inediti in Italia dedicati al Natale, Un sogno di Natale, e come si avverò, Un Natale in campagna e Un nuovo modo di trascorrere il Natale. Atmosfera dickensiana e lieto fine dietro l'angolo ne fanno una lettura consigliatissima non solo per i fan della Alcott.

2. Liberiamo Babbo Natale – R. Torti. Dopo il Fronte di Liberazione Nani da Giardino, è arrivato il momento di attivarsi contro la diffusione degli orribili Babbi Natale fantocci che in molti si ostinano ad appendere ai balconi delle proprie case. Tra il serio e il faceto, Torti lancia il suo accorato appello affinchè si smetta di deturpare la figura magica di Santa Claus con rappresentazioni improprie e si torni allo spirito natalizio più autentico.

3. Holidays on ice – Sedaris. Bando ai sentimentalismi, questa raccolta in poche mosse demolisce lo spirito natalizio attraverso quattro mini racconti caustici, ai limiti del grottesco. Dal resoconto impietoso di una recita scolastica, alla gara di solidarietà all'ultimo sangue tra vicini di casa, non c'è spazio per le ipocrisie natalizie. Nell' edizione americana c'è anche Santaland diaries, il racconto dell'esperienza lavorativa dell'autore in veste di elfo ai grandi magazzini Macy's.

4. Il mio Natale nel Galles / Un Natale – D.Thomas. La maggior parte di noi lo conosce soprattutto per la sua opera poetica, ma Dylan Thomas non delude neanche quando si cimenta con un racconto autobiografico sul Natale. Sfogliare questo volumetto illustrato significa ripercorrere uno ad uno tutti i momenti che rendono questa festa la più attesa da i bambini di ogni epoca e luogo: dalla battaglia a palle di neve con gli amici, al pranzo con i parenti seguito dal sonnellino davanti al fuoco fino alla tanto attesa apertura dei regali.

5. Un regalo da Tiffany – M.Hill / Un diamante da Tiffany – K.Swan. Tutti e due best seller da record: il primo ha debuttato in libreria quest'estate ma è ambientato a New York, sulla Fifth Avenue, il giorno della vigilia di Natale; il secondo è appena uscito ma conta già tre edizioni. Ad accomunarli è il marchio di gioielli più famoso al mondo che, in entrambi i romanzi, diventa protagonista di una svolta esistenziale nella vita di chi lo riceverà in dono sotto l'albero di Natale.

Se vi vengono in mente altre letture natalizie che abbiamo tralasciato, non vi resta che commentare. Buon Natale a tutti!

6 Commenti
  1. Premesso che non odio il Natale: il Natale mi terrorizza fin nel midollo, l’unico libro che mi sento di consigliarvi su questo terrificante tema è lo spassosissimo “Un babbo Natale magro” di Ellis P. Butler 😉

  2. Secondo me sono molto adatti anche i gialli di Natale classici, con tutta la famiglia riunita, tanti parenti che non si sopportano, magari un ricco capofamiglia:)… Agatha Christie è un must di Natale!

  3. Aggiungerei alla lista “Il racconto di Natale di Auggie Wren” di Paul Auster.
    La struttura narrativa è costituita da una storia nella storia, espediente che mi intriga parecchio e che l’autore newyorkese adopera con grande maestria.
    Il racconto è contenuto nel libro “Esperimento di verità” ed è stato trasposto anche in ambito cinematografico nelle scene finali del film “Smoke”.