Oui, Je suis Morrissey

Per Alan Bennett ha una faccia che ha qualcosa da dire. Per Will Self è stato capace di sintetizzare 200 anni di filosofia in una manciata di versi (Does the body rule the mind / Or does the mind rule the body? / I dunno). Mentre J.K. Rowling in giovinezza si identificava completamente in lui. Ora che anche lui ha finalmente pubblicato un classico (la sua autobiografia è stata infatti pubblicata in Gran Bretagna da Penguin Modern Classics il 17 ottobre scorso), per qualcuno (in primis il critico lettarario marxista Terry Eagleton che lo ha candidato al Man Booker Prize) si è ritagliato un ruolo nella letteratura contemporanea. Stiamo parlando di Morrissey, il cantante più amato e saccheggiato dagli scrittori di lingua inglese e non. Non ci credete? Quella che segue è la Top 5 dei romanzi ispirati alla sua persona o alle sue canzoni.

 

  1. Il Ragazzo Sbagliato di Willy Russell (Rizzoli, 2002). Il libro è una lunga e accorata lettera a Morrissey da parte di Raymond Marks, un ragazzino come tanti, cresciuto in una famiglia normale in una cittadina del nord dell'Inghilterra. Un giorno, però, durante la ricreazione si lascia trasportare da un gruppo di ragazzini come lui in un gioco non così innocente e da quel momento sarà per tutti il “ragazzo sbagliato”, da condannare, redimere o allontanare.
  2. Questa notte mi ha aperto gli occhi di Jonathan Coe (Polillo, 1996; Feltrinelli, 2008). Il titolo originale del romanzo è The Dwarves of Death, ma per la versione italiana hanno scelto il titolo di una delle canzoni più dure e ambigue di The Smiths, This Night Has Opened My Eyes del 1984, che a sua volta si ispirava a A taste of Honey di Shelagh Delaney.
  3. Fidanzata in coma di Douglas Coupland (Feltrinelli, 1998). Anche qui la canzone degli Smiths (Girlfriend in a Coma) che dà il titolo al romanzo non è solo un pretesto letterario ma una parte integrante del libro, dove si racconta effettivamente di una ragazza che finisce in coma per 20 anni e si risveglia per annunciare che la fine del mondo non è poi così lontana.
  4. Lasciami entrare di John Ajvide Lindqvist (da cui sono stati tratti ben due diversi film, uno in Svezia e l'altro negli Stati Uniti; pubblicato in Italia da Marsilio). Vi si narra la storia dell'amicizia tra il dodicenne Oskar e una ragazzina vampiro che si chiama Eli. Molti non sanno che il titolo del romanzo è la traduzione in svedese di Let the Right One In, una poco nota B-side di Morrissey del 1992.
  5. My Fat, Mad Teenage Diary di Rae Earl (inedito in Italia), da cui è stata tratta una popolare serie TV britannica. Romanzo semiautobiografico che racconta la storia di una ragazza di 17 anni in sovrappeso che vive sul finire degli anni '80 con la sua mamma e un gatto bianco sordo in una casa popolare del Lincolnshire. A farle compagnia, ovviamente, c'è solo e sempre Morrissey. 

La lista potrebbe continuare e continuare. E voi avete un classico morrisseyano da aggiungere?

GP Leonardi

Figlio illegittimo di Virginia Woolf e Morrissey, e separato alla nascita dalla sorella gemella Adrienne Rich, gp è una lesbica intrappolata nel corpo di un gay.

3 Commenti
  1. L’edizione italiana dovrebbe uscire a marzo 2014 per Mondadori. Intanto, quella appena pubblicata negli Stati Uniti è diversa da quella inglese.