Veggie che non pensavi proprio!

Photocredit:  asiantown

La Settimana Vegetariana Mondiale 2011 si tiene proprio in questi giorni: dall'1 al 7 ottobre! Ne avevamo parlato anche l'anno scorso, con Jonathan Safran Foer e le foto di Alicia Silverstone.
Quest'anno un piatto ancora più gustoso e cruelty free: la Top5 Veg!

1. Pitagora, sì, quello del Teorema, classe 575 a.C., matematico, legislatore e filosofo. Pitagora viene citato nelle Metamorfosi di Ovidio, che lo descrivono come il primo degli antichi a scagliarsi contro l'abitudine di cibarsi di animali. Una inutile causa di stragi, sempre secondo Pitagora, dato che già la terra offre piante e frutti sufficienti a nutrirsi senza uccidere nessuno. Merita il primo posto anche per la morte, bisogna sapere infatti che Pitagora non solo non mangiava fave, ma le evitava come la peste, compreso il contatto. Nessun problema, salvo che, in fuga da persone a cui evidentemente non stava troppo simpatico, preferì farsi raggiungere ed uccidere piuttosto che salvarsi attraversando un campo di fave. No, non erano studenti.

2. Voltaire, personaggio chiave nella storia dell'Illuminismo. Ad alcuni piace, ad altri no. In ogni caso è una pietra miliare nella storia del pensiero. Secondo Cartesio l'animale è una macchina senza coscienza. Voltaire vi si oppone e rifiuta la differenza  tra esseri umani ed animali e la presunta superiorità dell'uomo sulla natura. Critica la vivisezione e condanna i tormenti inflitti agli animali d'allevamento. Chissà come avrebbe giudicato gli attuali metodi di allevamento intensivo.

3. Albert Einstein, Nobel per la Fisica nel 1921, ed uno dei pochi personaggi che possono permettersi il lusso di dividere il mondo in un prima di e un dopo di. E=mc2 a parte, nella storia del '900 non si possono ignorare lo scambio epistolare con Sigmund Freud ed il Manifesto Russel-Einstein. Affermò di essere diventato vegetariano per questioni etiche oltre che salutistiche, e sostenne che il vegetarianesimo avrebbe inciso in maniera favorevole sul destino dell'umanità.

4. Margherita Hack. Ne parlo sempre, lo so, ma adoro questa donna in una maniera indescrivibile. Vegetariana sin da bambina, il 12 giugno compirà 90 anni, alla faccia di chi sostiene che non si possa vivere senza mangiare carne. Per chi non lo sapesse è carne anche il pesce. Uscirà presto un suo libro dove spiegherà le motivazioni della scelta vegetariana. Riguardo al cibarsi di animali ha dichiarato che è «veramente atroce uccidere milioni e milioni e milioni di animali… è veramente un'ecatombe ogni giorno sulla terra». 

5. Franz Kafka, grande scrittore, con il quale tuttavia non so se andrei in vacanza – troppa angoscia! La sua vita è segnata dal rapporto difficile con il padre, sicuramente una persona poco piacevole. Kafka diventa vegetariano all'età di trent'anni e scrive: «mio padre dovette per mesi coprirsi il viso col giornale durante la mia cena prima di abituarsi». Immagino la scena e non posso non sorridere: il figlio mangia frutta e verdura ed il padre che si copre con il giornale. Poi uno si stupisce se diventa uno scarafaggio ed il padre gli lancia contro, guarda a caso, proprio delle mele.

Voi chi eliminereste o inserireste nella Top5?

Alessandro Pollini

Alessandro Pollini vive con il cane Plauto. Legge, ascolta, beve. Poi scrive (cose) ed evita (gente). Preferisce il cane alle relazioni d'amore e le relazioni d'amore a tutto il resto.

11 Commenti
  1. Bell’articolo! A costo d’essere poco originale, aggiungerei Leonardo Da Vinci, che sembra fosse vegetariano! Go veg! 😉

  2. Mi viene in mente un aneddoto su Kafka che mi ha colpito, citato da Safran Foer in “Se niente importa”. Secondo Max Brod, Kafka dopo essere diventato vegetariano, vedendo i pesci nelle vasche dello zoo di Berlino disse «Adesso posso guardarvi tranquillamente, non vi mangio più».
    Grazie per l’interessante top 5!

  3. Ce ne sarebbero un tot, sicuramente ho dovuto lasciare fuori dei grandi! 🙂
    @Viviana: io la storia di Kafka chissà perché me la ricordo con un agnello o una pecora… bisognerà controllare! 😉

  4. @matitasogni: ah, dimenticavo, grande, hai ragione! Leonardo ci stava troppo! Ho trovato qualche info carina su http://www.ivu.org/italian/history/davinci/
    Volevo leggere anche la voce su Wikipedia ma oggi i contenuti sono nascosti e una lettera ne spiega il motivo. Conviene leggerla, sperando che i contenuti nascosti non divengano, in un futuro vicino, una imposizione.

  5. Anche l’Orfismo (con cui per altro pare che Pitagora fosse entrato in contatto) aveva tra i precetti il vegetarianesimo. Comunque per contrasto mi viene in mente quell’ingordo di Kant che pretendeva che a tavola ci fosse sempre della carne, di qualunque tipo, ma carne.

  6. @azzurras: visto che lo citi, manca anche Battiato! 😀
    @Madame Chauchat: non la sapevo questa cosa di Kant… mi cade un mito!

  7. Come promesso: E. Borowski, Descrizione della vita e del carattere di I. Kant