Welcome to the (literary) Friendzone

Ci sono posti nei quali sarebbe meglio non finire mai: tra i tanti esempi, possiamo certo annoverare Mordor, H&M nell'ora di punta durante i saldi, la stanza 101 ma, soprattutto, la temuta e ignominiosa Landa Amicale: per dirla all'inglese, la Friendzone.

È vero, dichiararsi non è sempre così facile, e in ogni caso non si può certo piacere a tutti. Fin qui ci possiamo arrivare, e siamo pure grandi e maturi a sufficienza (perché lo siamo, vero?) per accettare e metabolizzare un eventuale "rimbalzo"; ma rendersi conto che l'oggetto del proprio ardente desìo ci ha appena inseriti, esplicitamente o meno, nella zona amicale, no, non è umanamente affrontabile. Perché già sei lì che rosichi a 50 kilometri orari, cercando di mantenere una parvenza di dignità mentre dentro il tuo ego ulula che neanche Zanna Bianca; figuriamoci se poi è tollerabile subentrare in un ruolo che altro non è che un pallido surrogato di ciò che veramente si vorrebbe!

Insomma, per semi-citare il buon Alemanzo Sandroni,

questa amicizia non s'ha da fare, né domani, né mai.

Ecco come dovrebbero pensarla tutti i "friendzonati" del globo: ciò nonostante, molto spesso capita, invece, che i suddetti finiscano per accettare tristemente il ruolo di amiconi, vuoi per paura di esternare i loro sentimenti o vuoi perché, ahinoi, vengono purtroppo rimbalzati dopo averlo fatto.

Se anche voi – che vogliate ammetterlo oppure no –  siete stati friendzonati almeno una volta nella vita, consolatevi: non siete certo soli. La Friendzone è una landa sì terribile, ma affatto desolata; è anzi talmente popolosa che non risparmia nemmeno i personaggi dei nostri amati libri. Eccovi, dunque, la classifica dei Literary Friendzoned, ovvero quella dei "friendzonati" letterari ai quali vorremmo tanto fare un pat-pat sulla spalla, offrire uno spritz di consolazione e dire, con tono rassicurante, «Tranquillo, amico/a: ci siamo passati tutti, davvero, davvero tutti.»

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1) Laurie di Piccole Donne, Louisa May Alcott: della serie "Piuttosto che niente, è meglio piuttosto": vicino di casa e amico d'infanzia delle quattro straccione sorelle March, il buon Laurence è da sempre innamorato della ribelle secondogenita di casa, Jo, che però lo respinge dopo la sua dichiarazione. Una volta friendzonato, il nostro Laurie partirà tutto mogio per l'Europa, finendo con lo sposare, anni dopo… la più piccola delle fanciulle March, l'odiosissima Amy. Sorella, per l'appunto, di Jo. Complimenti, Laurie, non fa una piega; del resto, le due sono così simili tra loro… (per chi non ha letto il libro: non lo sono).

2) Éowyn de Il signore degli anelli, J.R.R. Tolkien: chi ha detto che a essere friendzonati sono solo gli uomini? La bella Éowyn, a riguardo, avrebbe qualcosa da ridire. La bionda rampolla reale, infatti, si innamora di Aragorn, che però le fa intendere che non c'è trippa per gatti e che non potrà mai ricambiare il suo amore, visto il contratto prematrimoniale stipulato con Arwen. Con la dignità che solo la figlia di un re può avere, Éowyn incasserà il colpo con contegno ed eleganza, finendo per sposare il buon Faramir, in barba alle elfe e ai giuramenti di eterna fedeltà. Tsk.

3) Il sognatore de Le notti bianche, Fedor Dostoevskij: quello del sognatore dostoevskijano è il classico caso del "Lui ama lei, ma lei ama lui". L'altro lui, però. Innamoratosi di Nasten'ka, a sua volta innamorata di un giovanotto del quale attendeva il ritorno da un anno, il nostro sognatore – che si dichiarerà solo all'ultimo  farà di tutto per aiutare la sua bella, arrivando addirittura a mettersi sulle tracce del rivale in amore pur di vederla felice. Un caso di Friendzone in piena regola, magistralmente raccontato da un Dostoevskij intriso di Turgenev e illuminato dalla cerea luce delle notti pietroburghesi.

4) Severus Piton della saga di Harry Potter, J.K. Rowling: girate a pagina 394 e lì, proprio lì, troverete il Professore che, a posteriori, tutti avremmo voluto avere: Severus Piton. Il severo insegnante di Pozioni della scuola di magia di Hogwarts, innamorato da sempre dell'amica d'infanzia Lily Evans (poi Potter), dedicherà a lei la sua vita e ogni sua singola impresa senza, però, mai dichiararsi. Per amore e in memoria di Lily, Piton tutelerà a suo modo il piccolo Harry Potter, compiendo gesta di coraggio tali che nemmeno i principi delle fiabe. Un amore struggente, quello di Piton, talmente vivido e intenso e che nemmeno un Incantesimo della Memoria riuscirebbe a offuscarlo.

After all this time?

Always.

5) Jorah Mormont della saga de Le cronache del ghiaccio e del fuoco, George R.R. Martin: ecco il sire della Friendzone! Se i Sette Regni sono ancora in guerra e il Trono di Spade è aspramente conteso, nella Landa Amicale il sovrano esiste già, ed è proprio il nostro Ser Jorah Mormont, l'esiliato più affascinante di Westeros ma, ahinoi, non sufficientemente per far breccia nel cuore della bella Daenerys Targaryen. Jorah è proprio cotto della nostra Dany, e ciò è evidente nella serie televisiva come nei libri di zio Giorgione. Ma Daenerys, la sua regina, ha un sacco di cose a cui pensare, e non ha certo tempo di rendersene conto: c'è da riprendere il trono, occupare Mereen, ammaestrare tre draghi sputafuoco, flirtare con Daaaaaaaario Naharis… insomma, caro Jorah, i libri della saga saranno ancora in fieri, ma di una cosa puoi star certo: per te, la Friendzone continua.

Silvia Dell'Amore

Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo; io dico che lo farà il cioccolato.

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