Il Piacere secondo Barney Stinson

Prima puntata di Reading Bad, la nuova rubrica che fa recensire i libri ai personaggi delle serie TV. Questa è roba da TV Sorrisi e Finzioni!

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Mettetevi la giacca e statemi a sentire. Ho organizzato la settimana perfetta. Tutta colpa di Ted, al solito, credeva di mettermi in difficoltà.

Non riuscirai mai a rimorchiare con questo.

Challenge accepted! E che lo show cominci. Ho preso il libro che aveva tra le mani e ho concluso sette su sette, al primo colpo. Al settimo Dio si è riposato, Barney Stinson no, e mi sono letto anche il libro. True story. Ho approfittato di una piccola pausa in una delle mie stressanti giornate di lavoro e l'ho scolato tutto di un colpo. Legen… dary.

L'autore era un bro, se trovo la sua mail lo invito per una birra al Mc Laren's Pub. Aveva anche un certo stile, peccato per il pizzetto che non s'intonava con la giacca, ma può migliorare. Con in mano Il Piacere le donne cadevano ai miei piedi, come sempre cioè.

La storia è descritta niente male, ci sono delle scene che mi farebbero quasi invidia se non le conoscessi bene, ma il protagonista è un mezzo sfigato. Si chiama Andrea Sperelli ed è innamorato perdutamente di Elena, dimentica che una donna non va vista più di una volta. Poi lei si leva di mezzo e lui va a caccia. Eccellente. Ma si vede che non ha letto il mio manuale: viene sfidato a duello e, non solo si presenta, ma perde e si ritrova ferito. La convalescenza al mare è tragica, riesce a innamorarsi di nuovo, questa volta di Maria. Torna e Roma, capitale del rimorchio, ma niente da fare, ci sono sia Elena che Maria e lui si fissa su entrambe. E per di più nel doppio gioco è negatissimo, avrebbe bisogno di qualche buon consiglio.

Poi basta, non ce l'ho fatta più a seguire quella condotta spregevole; e pensare che il padre lo aveva anche educato bene, donne e bella vita. Ma senza risultati. Ho messo un orecchio alla pagina, alle donne fa tanto sexy. Peccato però, Andrea Sperelli, in fondo, mi stava simpatico, era un po' come Ted, con buone potenzialità ma avrebbe avuto bisogno del mio aiuto. Bellezza, arte, nobiltà… e poi  mi cade sui sentimenti.

In fondo alle donne piace. Non si può pretendere che capiscano. 

Giulia Gestri

Nomade per caso o per vocazione. Ha libri ovunque nel mondo, ma per mandarla in crisi basta chiederle da dove viene.

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