Dylan Horrocks | Sam Zabel e la penna magica

Sei depresso perché non riesci a lavorare o sei incapace di lavorare perché sei depresso?

Sam Zabel è un fumettista in crisi: da ormai sei anni non riesce a produrre niente di soddisfacente, è entrato in un circolo vizioso di depressione e mancanza di idee che lo rendono apatico. A N E D O N I A, questo è il nome del regno in cui vive da tempo. 

sam zabel cover

Lavora svogliatamente a Lady Night, fumetto da cui trae ben poca soddisfazione e la cui protagonista più avanti nella storia verrà definitiva Pornodiva Volante, tanto per farvi un’idea. Pickle, la sua opera migliore, è un lontano ricordo.

La ventata di novità in questa situazione stagnante in cui Sam si trova, sarà la rivoluzionaria scoperta dell’esistenza di una penna magica: è possibile infatti entrare dentro a tutti quei mondi disegnati con questa penna. Tipo che se la penna finisse in mani sbagliate chissà cosa verrebbe fuori, giusto?

E infatti è proprio così, in questo susseguirsi di avventure folli che Sam si trova ad affrontare – tra otaku, galeoni di pirati e saghe medievali – l’autore si pone il dilemma etico della responsabilità di ciò che si disegna.

È possibile creare un mondo giusto? E se il fumettista si concentra esclusivamente sul proprio piacere ne deriverà un mondo distorto? Siamo moralmente responsabili della nostra fantasia, dice Sam Zabel. Ma non è sicuro, aggiunge poi l’autore. Responsabili come? E verso chi? La società, la coscienza, la fantasia? E se il senso stesso della fantasia fosse proprio andare oltre i confini del reale, del possibile, dell’accettabile?

Sam  – che poi è un po’ Horrocks – si trova a fronteggiare molti di questi dilemmi: sebbene sia cosciente che le avventure che sta vivendo non sono reali, non si lascia sedurre nemmeno da una mandria inferocita di bellissime venusiane dalla pelle verde, perché ha una moglie a casa – nel mondo reale – che lo aspetta. I dilemmi presentati non restano circoscritti all’hic et nunc del protagonista ma diventano valori universali che trascendono dalla storia narrata e che assumono un forte valore anche una volta che chiudiamo questo fumetto.

Di stampo più o meno letterario, il dramma della perdita di ispirazione artistica è un topos spesso affrontato in letteratura, in questo caso la particolarità della soluzione trovata da Horrocks sta nella possibilità di entrare a far parte di questi universi, come a dire che ogni penna è magica fino a che sarà possibile creare mondi e inventare storie.

Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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