La Proprietà | Rutu Modan

Nonostante abbia una sorella che è riuscita più o meno a fare dei fumetti una professione, i miei parenti – e molti altri adulti insieme a loro – continuano a pensare che i fumetti siano cose per bambini.

cover_RM_proprÈ una convinzione dura a morire, ma gli anni sono passati e lentamente anche gli adulti sembrano essere approdati al mondo dei graphic novels. Mi correggo, complice l’Internazionale, l’attenzione degli over 40 sembra essere rivolta esclusivamente al graphic journalism, termine che mi fa venire i la pelle d’oca ogni volta che lo sento pronunciare.
Io dico: chiamateli come vi pare, per me sono semplicemente fumetti che trattano temi impegnati, spesso guerra e morte. Molti di questi sono belli e ci fa piacere che abbiano catturato l’attenzione di tanti 'intellettuali', però, ve lo diciamo, i fumetti belli c’erano anche prima. Mia mamma intanto legge Zero Calcare e con la storia dei vecchi che usano il pc si è riconosciuta divertita davvero tanto.
Questo per dire che in questa rubrica – nonostante la tentazione iniziale di lasciare ad altre testate le letture impegnate – si parla di tutto quello che abbia immagini, disegnini o scarabocchi corredati da parole e tutte le altre definizioni ci interessano ben poco.

tavola_rm_propArrivo al punto: non parlerò de La Proprietà di Rutu Modan perché come nelle storie della Satrapi o di Sacco si parla di fatti storici né perché l'autrice come Spiegelman è di orgine ebraica, scrivo di questo fumetto semplicemente perché è bello.
Uscito a puntate dallo scorso 21 giugno su – appunto – l’Internazionale e pubblicato poi da Lizard, La Proprietà di Rutu Modan è una storia bella, scritta bene e disegnata ancora meglio.
Tratta di fare i conti con un passato irrisolto, dei legami familiari a cui non ci si può sottrarre, di viaggi fatti per scoprire le proprie origini, tutto con uno stile leggero e un tratto elegante. Rutu Modan è stata giustamente pluripremiata con riconoscimenti da Le Monde e dal New York Times, ma in una recente intervista dichiara che c’è ancora chi le chiede “ma i fumetti non dovrebbero far ridere?
Con questi presupposti mi resta poco da dire, se vi ho convinto leggetelo e non ve ne pentirete, se invece questi discorsi vi hanno annoiato leggetelo lo stesso, perché è leggero, scorrevole e vi farà svagare.

Rutu Modan, La proprietà, Rizzoli Lizard 2013, 235 pagine – Traduzione dall’ebraico di Daria Barchi Merlo

Elena Biagi

Elena Biagi dopo aver cambiato quattro volte colore di capelli, undici case e cinque città, adesso è biondiccia e vive a Milano, dove lavora in una casa editrice.

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